Partiamo da qui…

La Società Real A.S.D. nasce a giugno 2011 dalle ceneri della gloriosa Andrea Costa Automobili (nata nel 2002 e scoppiata nella primavera del 2011). Questi 6 loschi personaggi, consci delle loro ridotte capacità mentali e fisiche, si mettono al lavoro (seppur con la calma che li contraddistingue) per trovare 3 individui di sicuro pedigree che li completino e li facciano sentire meno tristi… E sono 3 fuochi d’artificio uno dopo l’altro: il giovane Mario (detto il Xavi della Calabria) e due vecchie glorie…ehm conoscenze volevo dire… :  Gino il panterone di Avellino e lo zar Pietro il grande. Nei mesi successivi, anche grazie alle 87 amichevoli fortemente volute dalla neoSocietà, viene ampliata la rosa scegliendo con cura gli elementi (soprattutto giovani e neonati) che dovranno fare da bastone per la nostra vecchiaia incipiente: un mix di esperienza, freschezza atletica, semplicità e voglia di giocar a pallone. Ci illudiamo di aver creato un buon gruppo. Sarà vero? Pare di sì, visto che la prima annata va bene e conquistiamo il 4°posto, valido per l’accesso ai playoff.

All’inizio della successiva stagione perdiamo a sorpresa temporaneamente il Comma (trasformatosi in mister) e il Belva (la nostra indiscutibile guida spirituale) e definitivamente lo sponsor “Reni Macchine” rimanendo così a bocca asciutta (Real e basta). E’ una stagione tormentata a causa di abbandoni in corso d’opera, infortuni e sfighe varie. I playoff sfumano presto, ma almeno riusciamo a salvarci con due settimane di anticipo.

L’estate è rovente, 47 amichevoli e cellulari degli azionisti di maggioranza che suonano in continuazione, la Società è al lavoro 24 ore su 24 per operare un robusto restyling, necessario per far fronte alle partenze di Mario (in bocca al lupo a Berlino…) e papà Pietrone (che rimane comunque saltuario), e per reperire anche 2 difensori. Nonostante una serie infinita di infortuni e problemi, nel campionato 2013/2014 il Real Bologna finisce al 6°posto, rinunciando all’aggancio al quarto per essersi presentato in condizioni imbarazzanti nelle ultime 2 partite.

Nell’estate 2014 i senatori del Real devono fare un passo indietro a causa dei loro insormontabili guai fisici, ma la voglia di costruire attorno a loro una squadra all’altezza è intatta e arrivano nuovi colpi di mercato e un’altra comoda salvezza.

L’ultima stagione, 2015/2016, vede un inizio difficile ed un finale in crescendo coi playoff sfiorati che sfumano negli ultimi secondi della battaglia contro i fortissimi Dortmund Boys. Il resto è storia di oggi. Nell’orrenda foto e qui sotto i primi timidi passi degli iniziati…

Fondazione della Società – verbale ufficiale della riunione

Martedì 14 giugno 2011, ore 21: appuntamento al Wolf di via Massarenti

ore 20:15 – il Bomber arriva per tempo per studiare il luogo

ore 20:55 – sms di un lucidissimo Nic al Bomber “io e Comma siamo allo Zoni, voi dove siete?”

ore 21:05 – Max è chiuso nel bagno dei suoceri

ore 21:10 – il Comma, visto l’orario, accelera il passo. Per lui si parla di stiramento del collaterale mediale del ginocchio destro

ore 21:15 – arriva il Killer. Davanti al locale gli cade un occhio su una lattina di fanta abbandonata sul marciapiede. Non ci pensa due volte: breve rincorsa e collo piede sinistro, proprio mentre sopraggiungono Comma e Nic. La lattina atterra sul terrazzo del sesto piano del civico 34. Per lo spostamento d’aria il Comma si accascia a terra tenendosi la coscia e richiedendo l’ingresso dei massaggiatori

ore 21:20 – Max ha terminato la seduta, saluta cordialmente i suoceri e si avvia verso il Wolf con 3 chili di meno

ore 21:25 – l’arrivo del Belva è salutato con un’ovazione da tutto il locale

ore 21:45 – rapito dai discorsi di Nic, il Belva si fa tatuare sulla schiena la scritta “BOOONA”

ore 21:55 – il Comma, alzando il braccio per richiamare l’attenzione della cameriera, si procura una lesione di secondo grado all’articolazione della spalla con ferita lacero-contusa

ore 22:05 – il Bomber, come un novello San Francesco, comincia a parlare con gli insetti che gli camminano addosso

ore 22:10 – mentre il Belva parla di cose di vita vissuta, Max si guarda intorno furtivo alla ricerca di un bagno. Si tranquillizza solo dopo aver individuato una siepe alle spalle del Bomber

ore 22:25 – il Killer, col cuore velato dal mesto epilogo dell’AndreaCosta, offre da bere a tutto il locale e, indossata una parrucca bionda, si esibisce in un ballo sfrenato sulle note di “waka waka”, che per l’occasione diventa “ACA ACA”

ore 22:30 – Max ricorda con una punta di nostalgia i tempi in cui prendeva 5,5 da Ziliani

ore 22:40 – il Belva per ingannare il tempo si fa tatuare un sudoku sulla coscia destra

ore 22:43 – Nic racconta di come ha venduto i “calzoncini blu” su ebay

ore 22:45 – Max improvvisamente finge di ricevere una telefonata e corre in bagno. Nella fretta però dimentica il cellulare sul tavolo

ore 23:05 – Nic invita tutti a sottoscrivere la tessera socio all’Isokinetic:  sconti del 10% sulle risonanze magnetiche e 2 arti in plastica a scelta in regalo. La proposta è accolta con entusiasmo da tutti i presenti che applaudono con una mano sola

ore 23:35 – dopo i saluti e le foto di rito, Max si ferma per un impellente bisogno all’angolo con via Libia, accucciandosi tra due smart

Letto e sottoscritto, il Presidente Marco Comastri, il VicePresidente Paolo Schembri

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