Si parte il 17 ottobre!

images

Il calendario del girone di andata uscirà a breve…

Annunci
Immagine | Pubblicato il di | Lascia un commento

Pagellone di fine anno (voto politico 7+)

1

GINO – La presenza in rosa di Luca e qualche articolo di giornale lo stimolano oppure rivive semplicemente una seconda giovinezza?! Fatto sta che rivediamo, soprattutto nel girone di ritorno, il miglior Panterone! Sono 2 le partite che il Real chiude senza subire gol quest’anno; non succedeva dal 2008 e sarà pur anche merito suo… Emblematico il gesto di stizza con l’arbitro per la decisione sul primo gol nella partita coi Dortmund: lui voleva i playoff, sapeva che la sua “squadraaa” ce la poteva fare… Oramai il Presidentissimo confonde sempre più spesso la maglia n°1 col suo pigiama e dice di non vedere l’ora di ricominciare.

MAX – Il veterano del Real, eletto capitano a settembre per sollevazione popolare, inizia bene la stagione ma ai primi di marzo deve alzare bandiera bianca per un fastidioso problema al ginocchio e da allora vede più le palestre dell’Isokinetic che i campi di gioco. Ma a bordo campo non manca mai, si preoccupa di sedare Paolo e soprattutto Nic, stentando a comprendere cosa ci sia da agitarsi perché tanto il Real si salverà tranquillamente… E così è. Mezzo voto in più perché scopre Melo e coccola Taoufiq e ce lo porta direttamente al campo ogni sacrosanta settimana…

MANZI – En plein di presenze per uno dei giocatori che incarna meglio lo spirito Real. Avvisa un mese prima che mancherà ad un’amichevole, si scalda tre quarti d’ora prima del match, è sempre pronto ad incoraggiare i compagni e a calmare i mister quando sbroccano, mai una protesta o una polemica, prende le scale per recuperare i palloni sul tetto di Castelmaggiore e comunica il numero dello spogliatoio prima che il custode l’abbia assegnato… Oltre a tutto ciò, quest’anno ha acquisito grande continuità nelle prestazioni e ha fatto pure 2 gol, di cui 1 decisivo. Non è un caso se, dopo il forfait di Max, la dirigenza lo fa capitano!

MATTEO – Anche per lui bottino pieno di presenze quest’anno. “A noi serve uno che non corra, ma stia fermo là dietro a guidare la difesa” invocavano i mister tempo fa. “Eccolo!” la risposta sul mercato della dirigenza. Anche 2 gol all’attivo nel girone di andata! Il burbero è accusato dai più di intrattenere rapporti con persone losche al di fuori della Società, ma quel che importa a noi è come si comporta in campo e per ora va bene così!

PINO – Denota segnali di invecchiamento precoce fin dal precampionato e per tutto l’anno oscilla tra una polenta coi funghi e un tortellone al ragù, tra una battuta e una frase semiseria, tra sprazzi di lucidità e attimi di nebbia più fitta che a Castelmaggiore a dicembre. Nel dubbio i mister lo retrocedono in difesa, dà il suo meglio a 2 come centrale, ma fa benissimo anche a 3 come terzino. Di solito si scalda chiacchierando in panca, poi entra e mette sempre in campo sostanza, ordine ed esperienza. Da ubriaco, alla cena di fine anno confessa che è un ex campione di calcio a 5, che non va mai a correre e non lo farà mai e che vuol diventare un ex giocatore del Real…. Quasi sempre ritardatario ok, ma stavolta sei un po’ in anticipo… non ti pare? Pensaci bene Maestro!

MELO – E’ giovanissimo il neoacquisto estivo per il centrocampo del Real, parla poco e fa molto. All’esordio contro i Casty lo facciamo iniziare giù perché magari non è ancora pronto. Dopo 10 minuti lo facciamo entrare e non lo togliamo più per tutto il resto del campionato… Ci serviva uno che non ci sta mai a perdere. Rivelazione! Poi le sue conversazioni su Inter e Juve con Gino nei prepartita valgono già da sole il prezzo del biglietto!

MICHI – Per qualità potrebbe fare molto di più. Vogliamo dire 10 gol all’anno? Diciamolo! A volte si limita al compitino e quando è così è la disperazione dei misters! Purtroppo il meglio lo dà come esterno nel 2-3-1 e noi coi giocatori che abbiamo quel modulo lo facciamo poco… I tentativi più dispa/erati di stimolarlo (“Sei il giocatore più in forma del campionato”, “Se non fai gol, a gennaio ti tagliamo”, “Dai che oggi abbiam bisogno del miglior Michi per vincere”, “Da sfogliare in panca preferisci Quattroruote o Guerin Sportivo?” ecc…) non sempre hanno esito positivo. Quando dice: “Questi sono forti dai, non vorrete mica farmi entrare…” uno dei due mister (senza far nomi) si incazza come una pantera. L’anno prossimo, Paolo, cosa ci inventiamo?!

RICKY – Dopo qualche partita di ambientamento, prende confidenza col mezzo, a tratti toglie il fioretto e mette la sciabola e si cala perfettamente nel ruolo (direttore d’orchestra del centrocampo del Real). Ma è sfortunatissimo perché sul più bello si spacca, rinviando a data da destinarsi il suo rientro. Ci auguriamo non sia finita qui…

ANTO – Come sempre problemi più grandi di lui per il killer. Dopo gli infortuni muscolari, le pesanti febbri ed i soliti casini al lavoro, quest’anno arriva pure il diabete! Ma lui lo respinge e dopo 2 mesi orribili rivede il campo e la porta! Pesantissima la sua doppietta contro la Silver, capolista del momento, che dà una spallata al campionato a tutti i livelli. Lì il Real capisce che può salvarsi bene e persino puntare ai playoff. E lui capisce che se dà retta ai medici e si fa un po’ di corsetta settimanale per star meglio… per il Real può essere ancora decisivo!

NICO – Come nelle favole non a lieto fine, la sua migliore stagione (in termini di gol fatti e percentuale realizzativa) è anche la sua ultima. Se ne va uno di quelli che fan più gol che presenze, che non ti puoi neanche incazzare troppo quando si dimentica di avvisare che non c’è, perché poi la volta dopo ti fa 2 gol impossibili e viene ad abbracciare tutti in panchina. Quando 3 anni fa ci chiese la maglia di Mario ci mettemmo quasi a ridere, ma la verità è venuta a galla ed è che perdiamo un altro grande n°10… Torino lo aspetta e la cosa più brutta è che diventerà gobbo pure lui!

LUCA – Record di presenze per lui quest’anno (ben 5: 3 in porta e 2 fuori). Sempre positivo, si conferma saltuario di lusso: dalla metà campo alla riga di porta, dove lo metti sta! La proposta di rinnovo contrattuale alle medesime condizioni scatterà a breve. Jolly!

MIKE – Ci siamo affezionati in fretta a questo ragazzone, che sembra tanto bonaccione ma che alla fine in campo le dà (molto) e le prende (solo quando riescono a beccarlo). Di solito ci mette un quarto d’ora per scaldare i motori, poi è un crescendo di condizione e intensità, presentissimo nel girone di ritorno quando siamo nella merda, sgonfia palloni e buca reti con le sue bordate di sinistro. Commovente quando segna il gol della speranza ai Dortmund rotolando per terra tenendo lontani 2 avversari con un braccio e colpendo la palla nell’unico modo possibile ed immaginabile (e forse nemmeno). Grande acquisto!

TAOUFIQ – Mah che dire…Forse l’abbandono della sua squadra a 11 è stata la nostra fortuna…Entra in campo sempre con grande calma e leggerezza, non capendo perchè quei 2 in panca si agitino tanto e sapendo che lui può rivoltare la partita più o meno quando vuole. Nel girone di ritorno, complici le tante assenze, viene convocato quasi sempre e ci aiuta a centrare la salvezza e quasi i playoff. Superbo!

PAOLO – Si sdoppia tra mister e player al bisogno non solo nelle amichevoli, ma anche in campionato e in una partita decisiva: serve battere gli Orange per salvarsi subito, Nico è in ferie e Anto è in ritardo, quindi tocca a lui, che dimentica acciacchi e pressione, si sacrifica e con la spallata giusta (un gol e un assist) si rivela decisivo. Cos’altro aggiungere? Eroico!

Uno dei due mister.

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

Grazie lo stesso

22 grazie lo stesso

22^g. REAL BOLOGNA-DORTMUND BOYS 4-6 (p.t.2-2) (GIOV 28/4 Dozza ore 22)

Convocati: Gino, Matteo, Manzi, Michi, Pino, Melo, Mike, Taoufiq, Nico, Anto. Assenti: Massi, Ricky.

Marcatori: DORT, DORT, Nico, Taoufiq, DORT, Nico, DORT, Mike, DORT, DORT

Alzi la mano chi alla vigilia del campionato o a Natale immaginava un Real salvo a una giornata dal termine che si giocava i playoff negli ultimi minuti dell’ultima partita contro la squadra più forte del girone, mentre i rivali (forti) del Casty annaspavano con lo Sparachiodi e solo negli ultimi secondi raggiungevano quel pari che avrebbe costretto, appunto, il Real ad un’impresa contro l’agguerrita capolista Dortmund.

Uno dei Mister nel prepartita si lasciava sfuggire a microfoni spenti: “Puntiamo ad arrivare 0-0 a 5 minuti dal termine poi ci giochiamo il tutto per tutto”… In realtà ci arriveremo al pareggio, con quasi 4 minuti da giocare e quindi con la palla del match-point o del playoff-point se preferite, ma sul 4-4! Vediamo come…

Ci presentiamo in 10 perché Nico e Taoufiq han già giocato un’altra partita dalle 8 alle 9, ma per fortuna non si sono fatti male (o meglio non abbastanza male…) per rinunciare, mentre Anto è alle prese col solito cliente che gli dà del lavoro alle 9 di sera, ma iniziando alle 10 ce la fa pure lui. Turnover e spazio a Michi che mentre si scalda dice testualmente: “Peccato che finisce il campionato proprio adesso che stavo entrando in forma”… Lo prendiamo seriamente, ma capiamo che scherzava quando, dopo 8 secondi di gioco, su una respinta di Ginone su tiro dal calcio di inizio, butta la palla all’indietro nella terra di nessuno e il più lesto ad approfittarne è un giallo-nero che la sbatte dentro senza troppi complimenti nonostante la sfera sembri già nelle mani del Gatto di Avellino (0-1). 2 minuti di gioco fermo per proteste, ma l’arbitro non ne vuol sapere: lui non ha visto! Niente paura, è solo l’inizio. Altri 30 secondi e dalla destra una fucilata sul primo palo sorprende tutti, compreso il buon Ginone che, ancora ingrugnito per l’accaduto, continua a smadonnare snocciolando parole ancor più incomprensibili del dialetto dei simpatici rumeni (0-2). Altra russata della retroguardia dei blues e solo per un salvataggio miracoloso di non ricordo chi riusciamo ad evitare il patatrac. Situazione a dir poco grottesca.

La sensazione che loro prendessero la partita un po’ sotto gamba, visti gli aliti alcolici e i cori festosi del prepartita, era leggerissimamente sbagliata. Dei loro 12 a referto forse qualcuno che ha voglia di giocare c’è. Ok, dai adesso forse è ora di iniziare. Cominciamo a ringhiare anche noi a metà campo e a rispondere colpo su colpo alle loro legnate. Mostrano di ballare un po’ là dietro (il portiere canta anche fra l’altro) e c’è terreno fertile per noi. Finalmente Nico nella nebbia dei loro rutti vede spuntare un pallone vagante e lo colpisce al volo: gran pera e Real che accorcia! Sull’1-2 sono un po’ meno sboroni adesso e noi ci crediamo, chiudendo bene dietro, rubando palloni a centrocampo e andando spesso al tiro. E verso metà primo tempo la riprendiamo, accendendo un’altra mischia nella loro area che Taoufiq risolve con un destro deviato che spiazza il portiere (2-2).

Segue una fase interlocutoria con scontri verbali e non (molti) ed occasioni (poche) da ambo le parti. Si ricorda solo una parata paurosa di Gino, che con un colpo di reni toglie dall’angolino un pallone insidiosissimo che i Dortmund avevano già battezzato dentro, e l’infortunio alla caviglia di Nico, che sembra porre fine alla sua avventura Real con mezz’ora di anticipo. Il Real si sta comportando alla grande, l’intento è andare avanti così e attendere l’episodio che possa sbloccare di nuovo la partita. Nell’intervallo il giochino di turno stavolta è il Rischiatutto, con Ginone che (si dice, io non ho visto niente…) prende a calci il pallone dalle mani dell’arbitro continuando a protestare per l’ingiustizia subita e non dimenticata in occasione del primo gol e con Paolo che (si dice, io non ho visto niente…) impedisce alla giacchetta nera di estrarre al nostro portierone il cartellino che cambierebbe le sorti del match, ma non nel senso che intendevamo noi.

Una volta placati gli animi tra Real e arbitro inizia la ripresa e, mentre continua la girandola dei cambi per sfruttare al meglio tutto l’organico, continua la guerriglia Real stavolta con gli avversari, con scontri e minacce reciproche a persone e parti di persone, perché se noi vogliamo vincere loro non vogliono perdere, anzi vogliono vincere pure loro. Tra i più calmi oggi c’è Mister Nic e questo è tutto dire… Paolo invece si defila sempre più spesso verso la bandierina del calcio d’angolo, un po’ perché ne ha le palle piene delle tattiche di Nic e un po’ perché sta pensando a trovare un posto per la cena di fine anno che sia meglio dell’America Graffiti, il che non è affatto semplice. In mezzo l’altro borghese, Max, è ancor più rilassato del solito visto che oggi non ha nemmeno dovuto scarrozzare al campo l’automunito Taoufiq. Insomma, una situazione di stallo che non si sblocca.

Così a meno di 10 dal termine si opta per un altro Rischiatutto, il famigerato 2-3-1…stavolta con Anto punta, Melo in mezzo e Nico (resuscitato lui e la sua caviglia) e Taoufiq ai lati (!). I frutti sono immediati, anche se non proprio quelli attesi: dai 30 metri siluro di un giallo-nero che sbatte sotto la traversa e si insacca. Applausi. E 3-2 per loro. Ma il Real non ci sta e butta il cuore oltre l’ostacolo. Punizione, stavolta fischiata a nostro favore, dai 20 metri ma defilata: si avventa il marocchino che centra il portiere, palla non trattenuta e Nico di culo, sì proprio nel vero senso della parola, la mette dentro. 3-3! Quando si dice il senso della posizione…

Ci sbilanciamo per provare a vincere. Tra una promessa reciproca e un saluto alla famiglia fra Mike e un avversario, un orologio che scandisce impietosamente i minuti e una discesa di Baresizzuti senza palla (anche no, grazie), il tempo regolamentare sta per finire. Lasciamo 30 centimetri a uno al limite dell’area, rasoiata maligna e gol del 4-3. Le tentiamo tutte con Mike punta al posto di Anto, che ha preso diversi falli ma è stato sfortunato nelle punizioni. E Mike con un’azione da bulldozer che davvero non si può raccontare, insacca di rabbia rotolando a terra! Un gol paz-ze-sco!!! 4-4 e l’arbitro annuncia 30 secondi alla fine più 3 minuti di recupero (esattamente come nel primo tempo). Serena agitazione in panchina.

Ultimi tentativi. Punizione per noi da lontano. Sarebbe quasi il match-point. Ma loro respingono, il contropiede fulmineo ci trova impreparati, gol. Altro attacco a testa bassa e altro contropiede fatale. Fischio finale. Ma non c’è delusione. Questi 2 gol in un minuto non ci stavano proprio, risultato bugiardo, ma siamo stati costretti a tentare il tutto per tutto perché il pari non sarebbe bastato per i playoff.

Va bene così, abbiamo dato tutto e onorato l’impegno sia per noi stessi che per chi sperava in una nostra vittoria per agganciare il primo posto. Finiamo a 31 punti in un girone difficile, con alle spalle Patalasko e MonkeyLab l’anno scorso primi e terzi, mica male, sesti ma non miglior sesta dei 7 gironi (quella finisce a 33).

Finisce un’altra annata, come sempre difficile, come sempre caratterizzata da abbandoni forzati in corso d’opera, a sto giro di Max (a marzo) e di Ricky (ancora prima, a dicembre), ai quali vanno gli auguri di un pronto recupero, ma come sempre con le soddisfazioni del risultato finale e del bel gruppo.

E adesso si festeggia a tavola!!!

Nic

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

E adesso???

21_e adesso

21^g: REAL BOLOGNA-ORANGE 4-1 (p.t.1-1) (MERC 20/4 Castelmaggiore ore 21)

Convocati: Gino, Matteo, Manzi, Michi, Pino, Mike, Taoufiq, Paolo, Anto. Assenti: Massi, Ricky, Melo, Nico.

Marcatori: Paolo, ORANGE, Taoufiq, Mike, Mike

Ci toccheranno mica i playoff??? Ah boh, probabilmente no, ma dipende dall’incastro dei risultati della prossima ed ultima giornata… Intanto la vittoria di ieri sugli Orange dà al Real la matematica salvezza! E considerando che son 2 le squadre a retrocedere direttamente e altre 2 a giocarsi la salvezza al playout… beh, lasciarne 4 sicuramente dietro con una giornata di anticipo, tra infortuni e sfighe varie è un gran bel risultato! Clap, clap, clap, clap, clap…

La settimana iniziava con la conta degli indisponibili: ai lungodegenti Max e Ricky si aggiungeva il buon Nico, che preferiva le tranquille ferie in Sicilia ad una partita all’ultimo sangue, mentre Melo recuperava dall’infortunio all’inguine…prima di beccarsi 38.8° di febbre e alzare bandiera bianca a meno di 24 ore dall’inizio del match. Nel frattempo Anto, unica punta di ruolo disponibile in rosa, rimaneva bloccato in negozio per una commissione ordinata misteriosamente da un paesino isolato della Sicilia e arrivava al campo poco dopo l’appello. Così, tra l’incredulità generale, Mister Nic (dopo un corteggiamento strenuo e degno delle sue proverbiali manie persecutorie) non solo vestiva Mister Paolo col suo n°3, ma addirittura lo buttava nella mischia dal primo minuto in attesa che il killer scaldasse le sue possenti leve.

Si inizia, un po’ contratti per la verità per l’alta posta in palio, con Mike sulla linea difensiva a 3 e Michi a far compagnia a Taoufiq in mezzo. Pino inizia giù perché deve ancora digerire il polpettone e osserva Anto corricchiare. Tempo 5 minuti e il Real passa: azione sulla destra del marocchino che va al tiro, respinta del portiere e…guarda un po’ chi arriva…l’ex Capitano del Real (al quale mi son scordato di restituire la fascia, cribbio!) è il più pronto di tutti e di sinistro la tocca in rete! 1-0 e vengono giù gli spalti a Castelmaggiore!!!

Dopo la festa il Real si ricompone ma, pur non rischiando praticamente niente, non è molto lucido nella manovra e non riesce a prendere in mano del tutto le redini del match. Intanto spazio ad Anto e Pino e prima standing ovation per Mister Paolo che, si pensa, ha già dato il massimo. Andiamo vicini al gol solo in un paio di circostanze, mentre loro niente. Niente tranne quando, a 2’ dal termine del primo tempo, Matteo raccoglie da terra una mozzarella di un Orange e la butta con un pallonetto alle spalle dell’incolpevole Gino (1-1). Doccia a dir poco gelata e le facce dei blues all’intervallo son tutto un programma.

Mister Nic non sa cosa inventarsi per dare una scossa alla squadra (forse basterebbe si calmasse lui, chissà…). La scelta cade sull’avanzamento di Mike a centravanti al posto di un generosissimo Anto, che pare avere sul groppone, oltre a 1-2 Orange incattiviti, anche il pensiero ricorrente di chi gli abbia lasciato, anche stavolta all’ultimo momento, le stampe da finire. Anto che viene rimesso in campo per pochi istanti poco dopo perché c’è una punizione dal limite dalla sua mattonella: il tiro è basso e forte, ma non si sa come il portiere la ferma sulla linea. La partita è bloccata e nervosa, anche gli avversari sono abbastanza scorbutici e pare mettersi in salita. Quando un tiro da fuori, a Gino battuto, si stampa sul palo interno e attraversa ballonzolando l’area di rigore senza il tap-in vincente, chi non c’è rimasto inizia a pensare che quello sia un buon segno…

Lungo conciliabolo in panca col Mister in borghese che supplica il Mister in pantaloncini di fare qualche minuto in mezzo al campo. Dopo mugugni e proteste reiterate, Paolo accetta ed entra sbuffando. Ed è proprio lui che, in proiezione offensiva, fa da sponda con un assist stupendo in mezzo per l’accorrente Taoufiq, che stavolta è prontissimo a buttarla dentro (2-1). Ne mancano 10 alla fine.

E mentre Ginone si esibisce in 2-3 parate a terra su conclusioni insidiose che nemmeno una piovra le avrebbe prese meglio, davanti si continuano ad alternare Anto e Mike, con quest’ultimo che pare gradire le sportellate poco amichevoli coi difensori ospiti. Su azione di contropiede la boccia finisce proprio a Mike, che da posizione defilata sulla sinistra spara un mancino sul palo lungo e chiude di fatto il match: 3-1!!! Gli Orange non ci stanno e la partita rimane dura fino all’ultimo. Nic viene ingabbiato con la camicia di forza dal suo moderatore di giornata (Max), ma la difesa del Real non fa passare niente e ancora Mike (saranno state le fans donne, ma nella ripresa davvero un gigante!) vince 2 contrasti e la mette ancora nell’angolino con un tiro quasi fotocopia del precedente, ma con firma autografa e dedica, stavolta ai fans uomini in arancione (4-1).

Fischio finale e applausi scoscianti per il Real, che quindi è già salvo e attende i fortissimi Dortmund giovedì prossimo, con un orecchio alla radiolina ed un occhio a fb per capire se questo campionato avrà una piacevole ulteriore appendice oppure no. Intanto complimenti a tutti i boys!

Nic

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

Niente calcoli

20_e adesso

20^g: SPARACHIODI-REAL BOLOGNA 0-4 (p.t.0-1) (MERC 13/4 Cavina ore 22)

Convocati: Gino, Matteo, Manzi, Michi, Pino, Mike, Taoufiq, Nico, Anto. Assenti: Massi, Ricky, Melo.

Marcatori: Nico, Taoufiq, Taoufiq, Anto.

Note: espulso il portiere Sparachiodi al 50′.

A un’ora dall’inizio del match, telefonata lampo nelle alte sfere. Visto che manca Melo, il miglior interprete del 2-3-1, oggi si gioca col 2-3-1. Ufficiale.

La partita è da vincere a tutti i costi, quindi Pino deve giocare dall’inizio. Così rinuncia alla consueta lasagna di mezza sera.

Anche Ginone è concentratissimo, para tutti i tiri nel riscaldamento e non parla per niente a vanvera.

Parlando invece sul serio…cominciamo il match con buon piglio e facciamo noi la partita. Bah non esageriamo dai. Comunque Nico si libera alla grande per poi stampare sul palo la boccia del possibile immediato vantaggio. Dopo altre occasioni non concretizzate dai blues, Nico si ricorda che questa è la sua penultima partita nel Real (salvo playoff o playout…) e soprattutto che il Real deve vincere e trova lo spiraglio giusto dando il là a numerosi caroselli in via Biancolelli (che fa anche rima). 1-0!

L’impressione è che li abbiamo in pugno, ma manchiamo in precisione o cinismo sottoporta, quindi vorremmo chiudere la partita ma non possiamo. E quando si sente dire “Che 2 coglioni”, non si capisce se sia per la partita o perché Mister Paolo ha ripreso il suo posto in panchina vicino a Mister Nic ricomponendo il trio delle meraviglie con Max bastone centrale. Intanto, tra un paio di occasioni mancate da Taoufiq e Michi (peraltro ottima prova del nostro trottolino!) ed un’uscita dall’area palla al piede del digerente Pino che fa venire un esaurimento urticante a Nic (prontamente sedato da Anto e Max), ci si avvia all’intervallo.

Nella ripresa continuiamo a controllare bene rischiando pochino, ma bisogna fare il secondo. Finalmente Taoufiq si sveglia da un insolito torpore (“2 ore di troppo di pressa in palestra oggi pomeriggio” dice Max, suo tutor), prende palla e dai 25 metri spara… palo-gol! Gran pera! Il 2-0 sblocca forse anche mentalmente il Real, che poco dopo trova anche il terzo, in contropiede, sempre col marocchino. L’inquietudine dei Misters, vista la posta in palio (anzi forse congenita…) tuttavia non si placa e si continua a ruotare gli uomini con logiche astruse ai più come fossimo 1-0. Qualche distrazione nel finale ce la concediamo, ma è poi tutto sotto controllo e così il buon Ginone oggi non deve fare gli straordinari.

Ma serve il gol del 4-0 col generosissimo Anto, che carambola sul portiere in uscita e sul pallone infilandolo in qualche modo in rete di nuca, e la successiva espulsione del n°1 avversario (timida bestemmia udita a malapena fino allo Zoni e al Nettuno) a far capire anche ai più pessimisti che è davvero finita. Gli ultimi minuti in superiorità numerica sono irrilevanti e la nota lieta (e incredibile) è che per la seconda volta in questo campionato il Real non prende gol!

Bravi tutti! Ma non è ancora finita! Arriva a breve la notiziaccia delle vittorie di MonkeyLab e Patalasko contro le prime 2 della classe, quindi dovremo battere anche gli Orange mercoledì prossimo per non correre il rischio playout.

Dai mo’!

Nic

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

C’è ancora salita

19_ancora_in_salita

19^g: REAL BOLOGNA-ATLETICO PATALASKO 2-3 (p.t.0-2) (GIOV 7/4 Dozza ore 22)

Convocati: Gino, Matteo, Manzi,  Michi, Pino, Melo, Mike, Taoufiq, Nico. Assenti: Massi, Ricky, Anto.

Marcatori: 3 PATALASKO, Mike, Nico

Che il Patalasko non meritasse il quart’ultimo posto lo si sapeva, che non saremmo stati ancora salvi e avremmo potuto rimpiangere punti persi per strada in altre occasioni anche. Ma per ieri c’è poco da rimproverarsi: si poteva almeno pareggiare, ma gli episodi son stati favorevoli più ai bianco-neri che ai bianco-blues.

Ai lungodegenti Ricky e Max si aggiunge anche Anto bloccato a casa dalla febbra. Per fortuna ci sono Mike e Taoufiq ad aiutare un Real come sempre pieno di sfighe.

La notiziona è che alle 21,45 son quasi tutti lì a far riscaldamento. Quasi. Ovviamente manca Pino, che si è fatto accompagnare da Matteo alla tavola calda più vicina in quanto al bar della Dozza non avevano primi di suo gradimento. Gino invece è visibilmente rallegrato da solo lui sa cosa… Altra notiziona è che il Real finirà con 3 ammoniti: Nico, Michi e Taoufiq. Non succedeva dal 2003.

3-2-1…Pronti via! Fasi di studio interrotte dopo 5 minuti quando Manzi affonda alla grande sulla destra e crossa teso al centro per l’accorrente Taoufiq che a microfoni spenti a fine partita dichiarerà: “Non ci avrei scommesso una lira che quella palla mi arrivasse…” e nel frattempo da due passi la mandava fuori tra l’incredulità generale.

Poco dopo doccia gelata, ma neanche tanto, perché il Patalasko ha iniziato a manovrare con sempre maggiore efficacia. Cercano sempre il piccolino n.12, attaccante davvero bravo che mette a dura prova l’ottimo Matteo a cui non sfugge comunque praticamente mai (tra l’altro statuetta CSI della settimana per lui!). La circolazione dei bianco-neri però è molto buona e arrivano al tiro meglio di noi. In 5 minuti ne fanno 2 sfruttando le nostre maglie difensive forse un po’ troppo larghe. E pigliano pure un palo da fuori. Davanti invece Nico non trova sbocchi e, nonostante il centrocampo si dia molto da fare, la lucidità non è sempre al top e non arriviamo mai in porta.

E’ per questo che i misters decidono prima di buttare nella mischia trottolino Michi e diesel Pino, poi di passare alla difesa alla 2 dopo l’intervallo, infine di invertire più volte le posizioni di Taoufiq, Nico e Mike, rischiando tutto il possibile. E la mossa col tempo paga, perché se è vero che subiamo subito lo 0-3 con un’azione fulminante (lancio in diagonale di 30 metri e bussata di prima intenzione da posizione defilatissima nell’angolo lontano – azione da applausi), dopo iniziamo ad offendere di più. Ma il gol arriva da una prodezza di Mike, che da fuori area esplode un mancino fantastico sotto l’incrocio a premiare la sua voglia di combattere (1-3). Poco dopo accorciamo ancora: gran contrasto di Melo o Mike non ricordo, palla a Nico sulla sinistra, botta mancina senza pensarci due volte ed è 2-3!

Il tempo ci sarebbe per pareggiare e anche l’occasione: missile su punizione di un ritrovato Nico (dopo un primo tempo opaco perché ben controllato dal giandone centrale), forse leggera deviazione, palo interno e palla fuori. Non è giornata? Forse no, visto che dietro Ginone è sempre sicuro e non si rischia niente, ma davanti pur attaccando a testa bassa loro si difendono con ordine e non riusciamo ad avere più occasionissime da qui alla fine. E finisce così.

Forse potevamo ruotare meglio la panca oggi, forse cambiar modulo prima, forse questo o quell’altro, ma di positivo c’è che la squadra è stata sul pezzo e dovrà essere così anche nelle ultime 3 se vogliamo salvarci senza affanni. E mercoledì prossimo c’è un altro scontro diretto contro gli Sparachiodi, ovviamente da vincere…

Nic

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

A volte ritornano

thekiller

18^g: SILVER-REAL BOLOGNA 2-4 (p.t.2-2) (GIOV 31/3 Castelmaggiore ore 22)

Convocati: Gino, Matteo, Manzi,  Michi, Pino, Melo, Nico, Anto. Assenti: Massi, Ricky.

Marcatori: 2 SILVER, Anto, Nico, Anto, Michi

E’ il campo di Castelmaggiore il teatro del big match della 7° giornata del girone di ritorno. Agli ordini di un arbitro discutibile (e particolarmente amico di Pino) si trovano di fronte il Real, reduce da una sconfitta sonante, e la Silver, capolista del girone A.

Il Real ha gli uomini contati. Al fischio d’inizio la linea difensiva davanti a Gino vede Manzi, Matteo e il tranquillissimo Pino. Michi affianca Melo in mezzo e Nico punta. Cafu scalda  i motori insieme ai 3 Mister, sì 3, perchè ai due soliti si affianca anche il Conte Clooney Andreotti.

La partenza è giallonera. La Silver tiene il pallino e il Real cerca sporadiche sortite giocando di rimessa. Al primo vero affondo, la capolista passa. Il Real perde malamente una palla in mezzo al campo e loro partono in contropiede. Tre passaggi e il numero 6 si trova indisturbato a trafiggere Ginone da due passi. 1-0.

Il Real stenta a reagire. Proviamo qualche tiro da lontano ma niente di più. Tanta voglia di far bene ma idee troppo confuse, sentenziano i Mister in panca. E quando l’arbitro fischia un fallo di gioco a Pino sull’out di sinistra, il numero 4 biancoblu riesce a mantenere una calma olimpica degna del Dalai Lama e insulta la giacchietta nera solamente in 17 lingue diverse.

Battiamo un paio di corner con la consueta precisione regalando rimesse laterali agli avversari. E loro per ringraziarci di tanta premura ci colpiscono di nuovo. Azione sulla sinistra, palla rasoterra in mezzo e uno dei loro abbandonato a se stesso, ringrazia, saluta tutti e la butta dentro. 2-0 e festa nella loro panchina.

Ma qui il Real decide finalmente di svegliarsi. I Mister buttano nella mischia Anto là davanti e dopo un paio di tentativi di Nico (fuori di un soffio) e Melo (fin troppo altruista all’interno dell’area giallonera) è proprio il killer che la scaraventa alle spalle del portiere avversario sfruttando un bell’assist di Melo con un “la tocco piano” che ribalta la porta, dimostrando ancora una volta le capacità e l’intelligenza tattica dei 3 Mister 🙂 2-1.

Due minuti di orologio e uno dei nostri (Melo?) prova la botta dalla distanza. Con millimetrica precisione colpisce un avversario proprio là, nelle parti “nobili”, abbattendolo sul colpo. Nico vede il pallone arrivare sul suo sinistro, butta un occhio al tipo che si contorce a terra, si chiede quale comportamento adottare in questa delicata situazione, sfoglia il manuale del fair-play cercando le risposte alle sue domande, ma guardando solo le figure non riesce a trovarle. E così decide di lasciarsi andare all’istinto da bomber di razza (le telecamere di Sky colgono il suo labiale “ma che cazzo me ne fotte a me!? Tra un po’ andrò alla juve“) e spara un missile rasoterra imparabile alle spalle del portiere della Silver. 2-2 e partita di nuovo in equilibrio. Fine primo tempo.

Dopo un inizio difficile il Real ha avuto al forza di rialzare la testa e ora sono i gialloneri a sembrare in difficoltà. Dopo 5 minuti di pausa dedicati alla consueta disputa tra bene e male, tra ciò che è giusto e ciò che è sbagliato e tra 2-3-1 e 3-2-1, si ricomincia.

E quando il Real conquista (con Michi mi pare) un fallo sull’out di sinistra, lungo il lato corto dell’area giallonera, Cafu prende la palla e i suoi occhi dicono “Raga, state tranquilli, qui ci penso io”. La squadra lo guarda e gli dice “Ok Anto, rendi indimenticabile questa serata e segna la tua doppietta senza tanto fare lo sborone“. Lui tira sul palo lungo e, come promesso, porta avanti il Real. 2-3.

La Silver si riversa nella metà campo del Real, ma trova sempre un Ginone molto sicuro, mentre noi abbiamo la possibilità di colpire in contropiede ma non riusciamo a chiudere i giochi, così bisogna attendere i 10′ finali per capirci qualcosa di più.

Azione tambureggiante della Silver, la punta giallonera spara forte in direzione di Gino, palla sulla traversa che poi si impenna e rimane in campo, sugli sviluppi la giacchetta nera vede una spinta di Pino e assegna il rigore alla Silver. Pacate proteste del numero 4 che al confronto Nic sembra un Lord inglese.

Fatto sta che Gino ipnotizza il rigorista avversario e lo costringe all’errore: palo e fuori!

Dal possibile 3-3 al 2-4 il passo è breve e infatti in una ripartenza il portiere giallonero anticipa lo scatenato Anto di mano fuori area e mentre tutto il Real accerchia l’arbitro chiedendo punizione e cartellino, lui concede la regola del vantaggio o se preferite non vede un cazzo e lo scaltrissimo Michi la butta in fondo al sacco in un modo che 23 replay non sono ancora riusciti a chiarire.

I disperati tentativi della Silver di accorciare le distanze sono respinti dal muro biancoblu e proprio al 90esimo è il capitano Manzi che si immola salvando un gol già fatto facendo commuovere l’ottimo Panterone e gli spettatori tutti. Insomma finisce così. 2-4 e 3 punti ottimi!

Tutti molto bravi.

Paolo (e Nic)

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

Troppo difficile così

17_troppo_difficile_così

17^g: FULL MONTY-REAL BOLOGNA 4-0 (p.t.2-0) (GIOV 24/3 Dozza ore 22)

Convocati: Gino, Mike, Matteo, Manzi,  Luca, Pino, Melo, Paolo, Anto. Assenti: Massi, Ricky, Michi, Nico + tutti gli altri saltuari.

Marcatori: 4 FULL MONTY

Unica nota lieta della partita è aver constatato che Mister Paolo può ancora giocare. Vista la situazione, con una squadra a dir poco decimata (alle assenze preannunciate di Massi, Ricky, Michi e Nico si aggiunge all’ultimo quella di Taoufiq bloccato al lavoro e l’impossibilità ormai conclamata di attingere dal resto della rosa) il Presidente e l’altro Mister chiedono un sacrificio al buon vecchio Cap, che a 2 o forse 3 anni dall’ultima apparizione riesce ad infilarsi la maglia n°15 senza che gli esca la spalla e a metà tempo inizia a zampettare come ai bei tempi. La cosa bella è che resterà in campo anche parecchio, perché corre ancora come e più degli altri, ma questi sono poi dettagli.

E per fortuna ci sono Mike e Luke, loro sempre generosissimi! Ma stavolta non è bastato: troppo forte il Full Monty (battuto 2-1 a fatica all’andata) per un Real che oggi pareva inerme. 2 gol per tempo e poco altro da raccontare. Guardare avanti con fiducia con la consapevolezza che dipenderà quasi tutto da noi…

Nic

 

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

“Tu non fai gol e io non lo prendo!”

16_

16^g: MONKEYLAB-REAL BOLOGNA 0-4 (p.t.0-1) (GIOV 17/3 Zoni ore 21)

Convocati: Gino, Mike, Matteo, Manzi, Michi, Pino, Melo, Taoufiq, Nico, Anto. Assenti: Massi, Ricky.

Marcatori: Nico, Pino, Taoufiq, Melo

Note: arbitro talmente buono da cominciare quando vogliamo noi

 

Stipulato il patto NicoGino: “tu non fai gol e io non lo prendo. Così il Real vince”. Sì, perché è tutto da verificare che la punizione di Nico non abbia subìto deviazioni blu e sia entrata direttamente in porta. Almeno io non ne sono sicuro… ma vabbè per quieto vivere nel tabellino lo si dà al 10 e amen. La notiziona invece, oltre al rientro del killer (dai Anto!!!), è appunto che la porta di Ginone rimane inviolata e occorrerà consultare gli almanacchi per vedere quando accadde l’ultima volta: 5 anni fa nella stagione d’oro del Real? 10 anni fa, quando presentarsi in 8 era impossibile perché nessuno voleva il cambio? O forse ancora prima, quando la vittoria valeva ancora 2 punti??? Mah, verificheremo.

Impauriti dalla sospensione degli stipendi, i blues fanno un partitone e rimediano in parte al clamoroso stop contro l’Arcoveggio, che aveva prodotto 3 ulcere e il conio di 59 nuove bestemmie, oltre ad indurre alle dimissioni entrambi i mister (se non fosse che una gabbia di matti così non la vorrebbe seguire nessun altro, quindi 1 dei 2 desperados ci deve essere per forza).

Inizio in pompa magna con tutti che vanno in gol nel riscaldamento (pazienza se la porta è vuota perché Gino è nello spogliatoio con Melo che dialoga della juve che era sul 2-0 a Monaco) e arbitro che, tra l’indifferenza generale, implora il Real di venire a fare l’appello. Michi si farà riconoscere più tardi, arriverà a metà primo tempo; lui dice per lavoro, ma è stato visto prima a Castelmaggiore, poi alla Dozza e infine al Cavina, quindi qualche sospetto viene.

Si parte con Manzi-Matteo-Mike, Melo-Taoufiq con Nico davanti e Pino-Anto a scalpitare vicino a me e all’acciaccato capitan Max. Fin da subito il Real mostra di esserci e il vantaggio arriva presto con la già citata punizione tesa di Nico che passa tra una selva di veli, voluti (Manzi) e non, e si insacca nell’angolo lontano (0-1). Sembriamo padroni, ma non abbiamo quella convinzione per far male davvero e ci accontentiamo del vantaggio, anche perché loro, va detto, sono pur sempre quarti e davanti a tratti mettono uno che non si può certo anticipare, ma solo circumnavigare. A metà della prima frazione Pino fa rifiatare gli ottimi terzini e il neo arrivato Michi lo mettiamo prima in mezzo e poi dietro in fascia e si vede subito che il trottolino oggi è carico e ne ha. I tempi del cambio Nico-Anto vengono anticipati perché Nico ha caldo… ed è un piacere rivedere in campo Anto che, pur in ritardo di condizione, quasi bolla su punizione-bomba (è la coscia di un Monkey davanti alla porta ad impedirglielo). Forse prendiamo anche un palo? Boh non mi ricordo. Intervallo e sensazione che si possa fare ancora meglio!

In panca stride la differenza tra la cronica isteria del sottoscritto e la calma olimpica del conte Max. E si sente l’assenza di Paolo, che oggi non può esser vicino alla squadra e quindi dosare il Valium, ma tornerà a grande richiesta alla prossima.

Ripartiamo alla grande e sfioriamo il gol con Nico, Anto, Taoufiq e Manzi, anche se per la verità pure loro impensieriscono 2-3 volte l’ottimo Ginone, che però oggi ha deciso che da lui non si passa! Ma è verso la metà del tempo che il Real decide di spaccare la partita: azione corale commovente, palla che infine arriva a Pino sull’out sinistro, il Maestro si beve una birra, si prende il lusso del dribbling al portiere e insacca sottomisura, per poi festeggiare il gol accendendosi una paglia (0-2). Il Monkey è quasi schienato e solo il mister non ha capito che ormai è finita e si può tirare il fiato. Così continuano i cambi per ruotare al massimo i 10 indemoniati e quando a 2 dal termine Taoufiq parte dalla nostra area e va in porta con la palla l’applauso è corale. Sono 3! Poi, mentre Nico cerca di segnare in tutti modi ma invano, è Melo che a seguito di un’altra azione tambureggiante la butta dentro da 2 passi facendo iniziare la festa Real.

4-0! Chi l’avrebbe mai detto? Bravi tutti, dal primo al decimo! La classifica dice che siamo quinti, la zona playoff è vicina, ma non siam ancora salvi. E poi, si sa, ci piace complicarci la vita.

Qualcuno interpreta la foto come segno distensivo tra Nico e la Società. Niente affatto, visto che il bomber neojuventino nel dopopartita ha già fatto sapere che giovedì prossimo se ne tornerà a casa a Taranto perché si gioca alle 22…

Nic

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

E sono 3 punti! (per l’Arcoveggio)

15_e sono 3 punti!

15^g: REAL BOLOGNA-GS ARCOVEGGIO 1-2 (p.t.1-1) (GIOV 10/3 Castelmaggiore ore 21)

Convocati: Gino, Massi, Matteo, Manzi, Michi, Pino, Melo, Taoufiq. Assenti: Anto, Ricky, Nico.

Marcatori: ARCOVEGGIO, Manzi, ARCOVEGGIO

 

10 giorni è durato il sogno playoff del Real. La sconfitta contro il fanalino di coda Arcoveggio ci fa capire che non siamo maturi neanche per desiderare qualcosa di più. Meglio invece guardarci le spalle! Il forfait delle 14 del febbrile Nico, unito all’indisponibilità ormai risaputa delle altre punte, costringe i disperati mister a giocare alla roulette per estrarre un centravanti: Massi, Taoufiq, Michi… se c’era tempo si provava anche Matteo, Pino e perché no Ginone… Ma la verità è che la squadra non ha affrontato l’impegno con la necessaria concentrazione e, come sempre succede in questi casi, ci si è innervositi quando si è visto che la partita non era facile come qualcuno (ma chi??) credeva.

La cronaca riporta una dormita sul vantaggio dell’Arcoveggio, il pari di Manzi su discesa di Michi e ad inizio ripresa altro gol dei gialli su un’altra russatona dietro. Prima, durante e dopo molti tiri, soprattutto Taoufiq (anche un palo in avvio), e 2 parate del loro portiere, anche un po’ di sfortuna eh, ma quasi sempre azioni personali e tanta, troppa confusione. Alla fine potevamo prendere anche il terzo gol. Nient’altro da aggiungere.

Chi è causa del suo mal…

Nic

 

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

Che Real!

13_che_real

14^g: REAL BOLOGNA-STREET PLAYERS 5-3 (p.t.4-2) (LUN 29/2 Dozza ore 21)

Convocati: Gino, Massi, Matteo, Manzi, Michi, Pino, Melo, Taoufiq, Nico. Assenti: Anto, Ricky.

Marcatori: Nico, Nico, Taoufiq, STREET, Nico, STREET, Massi, STREET

Note: terreno scivoloso e arbitro di una simpatia esagerata

 

La partita è quella con gli Street Players. La sconfitta per 4-3 dell’andata maturata negli ultimi minuti ancora brucia ed è per questo che il Real stasera ci tiene particolarmente a fare bene. Tutti belli concentrati ci prepariamo alla battaglia. Lo scambio di whatsapp nel prepartita lo dimostra:

“Giochiamo anche se piove?”

“Sì”

“Sicuri?”

“Sì”

“Dal CSI dicono che si gioca?”

“Sì”

“E se arriva la perturbazione Golia giochiamo lo stesso?”

“Sì”

“Giochiamo al Dozza?”

“Sì”

“Quello in via Romita?”

“Sì”

“Alle 9?”

“Sì”

“7 contro 7?”

“Sì”

Poi alle 17:30 circa, Manzi mette fine alla conversazione con un solo messaggio “Spogliatoio 1”.

E così arriviamo carichissimi per la sfida tra bianchi e biancoblu.

Come sempre i minuti prima dell’inizio servono per discutere di tattica. I tifosi del 2-3-1 si scontrano sistematicamente con i tifosi (il tifoso?) del 3-2-1 e alla fine quando l’arbitro fischia l’inizio è quasi una liberazione 🙂

Davanti all’acciaccato Ginone (acciaccato dice lui, per noi della redazione il miglior Gino della stagione) ci sono Manzi, Matteo e Max. Melo e Toufiq in mezzo e Nico là davanti. Pino (febbricitante) e Michi fanno compagnia ai Misters in queste prime battute.

Nei primi 2 minuti il Real va avanti 2-0. Siamo tutti scioccati. È Nico che duetta con Taoufiq e per 2 volte trafigge di destro il portiere avversario con la naturalezza di chi ha già in tasca un contratto con la juve.

Il Real gioca bene. Dietro la diga regge alla grande e Ginone compie un paio di interventi da applausi, dimostrando di essere ancora il panterone di Sala Bolognese. I mister in panca fingono tranquillità e cominciano la giostra dei cambi. Taoufiq, passeggiando con le mani in tasca, segna addirittura il 3-0. La pioggia smette di cadere e il signore vestito di nero, per qualche minuto, arbitra addirittura benino.

Poi il solito calcio d’angolo per noi e come sempre riusciamo a prendere un contropiede da pivelli ed è 3-1. Ma ci pensa ancora Nico a ristabilire le distanze con un sinistro chirurgico da fuori area. 4-1. Loro non si arrendono mai e corrono come se non ci fosse un domani. Il 4-2 arriva su una palla lunga controllata in area dal loro esterno di sinistra che aggira la nostra difesa e la partita è riaperta.

L’intervallo serve a tirare un po’ il fiato e a ricominciare a parlare di 3-2-1 e 2-3-1 perché erano già quasi 25 minuti che non ne parlavamo e un po’ ci dispiaceva. Si riparte comunque con lo stesso modulo del primo tempo e con il Conte in attacco. Pronti via e mentre io chatto tranquillamente con Cafu su whatsapp, Max scambia con Taoufiq e di puntona la butta di cattiveria alle spalle del portiere degli Street, portando il Real nuovamente a +3. Un grande Conte, non c’è che dire!

In mezzo Toufiq e il trattore Melo sono perfetti. Dietro concediamo poco. Davvero un’ottima prova di tutta la squadra. L’arbitro decide di salire in cattedra con fischi a pene di segugio (cit.). Prima assegna (generosamente) un rigore a loro per un fallo di mano di Manzi (che era a 20 centimetri dalla palla, ma vabbè). Gino si butta dalla parte della gamba sana, ma la palla va dall’altra (5-3). Poi ancora l’uomo nero ferma Melo in progressione, proprio quando il numero 18 del Real riesce a scrollarsi di dosso due avversari (che gli si sono aggrappati prima della metà campo) e arriva al limite dell’area, fischiando un fallo per i bianchi. Orrore! La panchina del Real si tiene a fatica.

Quando 2 minuti dopo fischia un ennesimo fallo in attacco a Manzi per un calcione carpiato a un tipo vestito di bianco, Mister Cumani si inginocchia a terra urlando e chiedendo conforto a Dio: “Vai a fare in mulo, arbitro di melma!” sono più o meno le sue parole. Lo riportiamo alla calma a fatica come al solito e, rimescolando ancora un po’ le carte, riusciamo ad arrivare al 90esimo con questi 3 punti importantissimi.

Non parliamo di classifica, non parliamo di vittorie consecutive, non parliamo di premi né di altro. Godiamoci questi 3 punti perché stasera siamo stati davvero bravi, a partire da Ginone, passando per la difesa tutta, per il centrocampo e per quelli che si sono alternati là davanti. Fino a finire a quei due scalmanati in panca, in particolare quello che tifa per il 3-2-1. 😉

State benone

Paolo

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

Decollo?

12_decollo

13^g: CASTY UNITED-REAL BOLOGNA 2-3 (p.t.1-2) (LUN 22/2 Castelmaggiore ore 21)

Convocati: Luca, Massi, Matteo, Manzi, Michi, Pino, Mike, Taoufiq, Nico. Assenti: Gino, Melo, Anto, Ricky.

Marcatori: Mike, Michi, CASTY, Mike, CASTY.

Questo articolo va in onda in formato ridotto a causa dello sciopero dei giornalisti, in polemica con la Società per il mancato accordo per le parcelle dell’anno 2016. E anche perchè ormai non mi ricordo più un cazzo della partita.
Mancano i lungodegenti Anto e Ricky, oltre a Gino e Melo. Assenze pesantissime, in parte colmate da Taoufiq, Mike e Luca. Nel prepartita doccia gelata ancor prima di iniziare con la”bomba” di Nico alla Juventus. Una volta accertato che non siamo su Scherzi a parte, cala il buio nelle già offuscate menti dei dirigenti del Real, poi ci rinsaviamo e subito parte una telefonata ad Agnelli per fargli notare che se l’infermeria del Real è sempre così piena ci sarà pure un motivo…e comunque non lo puoi mettere neanche al posto di Morata che lui usa solo il sinistro e gli altri se ne accorgono subito.
Nel frattempo si discute animatamente su 3-2-1, 2-3-1, 4-2-0 ecc…per come partire sentendo un po’ tutte le campane…3-2-1! Ma nella ripresa si cambierà! In tutto stobordello il Real parte alla grande e nel primo tempo ha la meglio su un rimaneggiato (va detto) Casty Utd grazie ai gol di Mike, che da 2 passi butta dentro in scivolata un gran gross basso di Taoufiq dalla destra, e Michi, che segna al volo di piatto su un cross stavolta alto sempre del magico marocchino (0-2). Ma prima dell’intervallo loro accorciano con un tiro sporco che Luca riesce solo a toccare e che si insacca nell’angolino (1-2).
Finalmente nella ripresa possiamo tornare alla difesa a 2, che forse ci cautela di più in fase difensiva. In realtà però cambia poco e teniamo sì la partita in pugno, ma qualcosa concediamo comunque ad un avversario che, nonostante qualche assenza, è pur sempre terzo in classifica e all’andata ce ne fece 6! E mentre Nico sembra volerci dare ragione provando acrobazie di ogni genere (clamorosa una rovesciata da fuori area a fil di palo
col portiere in uscita) e senza assolutamente mai centrare la porta, il Real decide di chiudere la partita con una sassata terra-aria di Mike liberato sulla sinistra da un ottimo passaggio di non mi ricordo chi (1-3).
Quindi finisce qui? No, perchè loro accorciano di nuovo con un altro golletto maligno, ma l’ottima difesa del Real insieme a qualche buona parata di Luca chiudono a chiave i 3 punti.
Fischio finale, gran partita del Real, bravi tutti e lunedì prossimo alla Dozza occhio agli scomodissimi Street Players, ai quali all’andata abbiamo lasciato ahinoi 3 punti in un modo che ancora ricordiamo.
Nelle scorse ore Nico è stato avvistato in un noto locale notturno mentre festeggiava l’imminente inizio della sua nuova carriera via dal Real e la sempre attenta Società sta ovviamente pensando a provvedimenti. Rumors dicono che con 2 o 3 pere agli Street Players potrebbe cavarsela.
Nic

 

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

Cena di Natale

20.30
Ritrovo presso la Trattoria Castellinaria in quel di Casalecchio/Ceretolo
I presenti sono 6, gli assenti molti di più.
Mancano nell’ordine: Anto che sta finendo le fotocopie di Nico, Gino che fa da babysitter alla babysitter, Melo rimasto a piedi, Michi che è sempre in ferie, Ricky che s’è perso tra gli impegni prenatalizi e Matteo che evidentemente non c’è.

20.35
La presenza di Franco Colomba nel tavolo a fianco, innervosisce subito Mister Cumani che non vede l’ora di tornare a casa

20.50
Abbiamo scelto un tris di primi evitando quelli ripieni che non piacciono a Pino, quelli coi latticini che non piacciono a Pino, quelli col brodo che non piacciono a Pino e quelli che finiscono con “-oni” che non piacciono a Pino.

21.05
Franco Colomba capisce che tutto il Real è con Mister Cumani e chiede di cambiare sala

21.15
Mentre arriva una tavolata di milf di tutto rispetto e una di calciatrici, Mister Cumani, rapito dalla piacevole compagnia, va in bagno a lavarsi i denti. Quando torna è in ciabatte.

21.40
Nicola vince il premio della critica per la cronaca Real-Orange.

22.20
La serata scivola via in fretta tra una chiacchiera sul modulo da adottare e un commento alla riforma della scuola  del governo Renzi, tra il calciomercato ormai alle porte e la sponsorizzazione di Pornhub.

22.10
Si comincia a intravedere il colletto del pigiama sotto il maglione rosso di Nic.

22.25
Dialogo surreale tra il bomber e la cameriera per il dessert. “La torta di pere com’è?” “E’ una torta con le pere” “Sì, ma grande o piccola?” “E’ una fetta” “Ah, allora ok”.

22.40
Arriva il dolce per Pino e lui ne approfitta per provarci spudoratamente con la cameriera che non capisce e con un  lanciafiamme gli salda la fede al dito.

23.30
Al momento dei saluti, Nic dorme già.
Manzi e Nico piangono negli ultimi selfie davanti all’insegna illuminata del Carosello.
Il Conte, vestito solo con un grembiulino da cameriere, entra nella sala delle milf.
E Pino, beh Pino ancora non si sa perchè l’abbiamo preso in squadra.

E fuori c’è un muro di nebbia, mica come con gli Orange che “ci si vedeva benissimo” (cit.)

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

Era durissima

11_gnam gnam

11^g. DORTMUND BOYS-REAL BOLOGNA 4-2 (p.t.2-1) (MERC 16/12 ore 22 Castelmaggiore)

Convocati: Luca, Massi, Matteo, Manzi, Michi, Melo, Nico, Anto. Assenti: Gino (coscia, 1 mese), Pino (impegni personali, 3 ore), Ricky (piede, speriamo poco)

Marcatori: DORTMUND, Nico, DORTMUND, DORTMUND, Michi, DORTMUND

Settimana che comincia malissimo già da subito: domenica, dopo mezzanotte, durante una delle sue ronde notturne il mister avvista Pino nei pressi di casa sua ma non abbastanza vicino da lasciar pensare ad una semplice puntata a buttare il rusco. Non è ancora scattata la sanzione punitiva della Società che il sedicente Maestro lunedì sera si ricorda che mercoledì non sarà della partita causa una presunta cena di gala alla quale non può mancare. L’indignazione dei mister non è certo placata dai suoi puerili tentativi di sdrammatizzare adducendo deliranti possibilità di rinvio del match.

Se il Presidente non fosse in aperta polemica coi mister e con la stampa per l’operato da portiere, si preoccuperebbe subito di sospendere lo stipendio al n°4 del Real, piuttosto che minacciare ripetutamente i mister (che poi cazzo c’entrano loro con la stampa, mah che casino…), salvo poi farsi fotografare in giacca e cravatta durante la partita sulla panca, o meglio in piedi sulla panca, insieme ai mister stessi.

Completa il quadretto Capitan Max, che ammette di aver giocato la sera prima una partitella durata un numero di minuti superiore ai suoi anni e rivela che il califfo Taoufiq martedì era con lui alla partitella, ma mercoledì invece preferiva la gnocca. Tutte cose che non vorremmo mai sentire.

Tutto ciò senza contare che Ricky è rotto e riproverà a gennaio e che anche tutti i saltuari sì sono rotti, ma non si sa di cosa. Infine Anto all’ora dell’aperitivo (del mister) mette il carico da 11 millantando che ha 1400 scansioni da fare entro la mattina, salvo poi ricredersi dopo le news del meteo delle 21. Meglio tardi che mai!

Tutto questo per dire che…anche stavolta non ci abbiamo visto quasi un cazzo. A parte un ragazzone vestito di arancio che faceva il tergicristallo da un palo all’altro e limitava il passivo assicurando al Real una sconfitta onorevole.

Ma sarebbe riduttivo parlare della partita in questi termini. In realtà il Real, compatibilmente con la condizione attuale (molte assenze e unico cambio) e con la forza della capolista, ha difeso in modo quasi sempre ordinato ed ha fatto la partita che doveva/poteva fare.

Dopo 10 minuti di assedio passano loro con tocco sottomisura su cross basso dal fondo, ma noi pareggiamo immediatamente con punizione bomba di Nico deviata da non si sa chi (1-1). La difesa ad oltranza del Real, guidata dal duo arretrato Matteo-Manzi (quest’ultimo votato migliore in campo Sky), tiene botta fino a 5 dal termine: punizione da lontanissimo, velo di qualche giallo-nero o forse della nebbia, palo-gol e niente da fare per Luca (2-1). Speriamo finisca così il primo tempo, perché, dopo una consultazione tra mister, presidente e tifoseria, capiamo che essere sotto di 1 gol avendo fatto 1 tiro in porta e passato la metà campo 2 volte in 25 minuti, non è poi malissimo. E così è.

Nella ripresa sappiamo che tanto loro caleranno (ma in che film?!) quindi l’assedio continua in tranquillità, ma stavolta la traversa sta dalla loro parte beffando Luca e la nostra difesa e respingendo sui piedi di un Dortmund l’ennesima conclusione a rete: botta in tap-in di prima intenzione, 3-1 e buonanotte.

Mamma butta la pasta?!?

No, perché a Michi è stato detto che se lui gioca in fascia nel 2-3-1 deve bollare! E così fa, di destro dopo tiro -non si vede di chi- respinto dal portiere. 3-2 e nel finale ci giocheremo il tutto per tutto!

No, perché Matteo non è d’accordo e vuole far fare bella figura all’acciaccato Ginone, oggi spettatore, e ci riesce benissimo facendo il velo a Luca sulla ripresa del gioco da metà campo: siluro Dortmund nell’angolo basso, la prendo io la prendi tu e boccia nel sacco (4-2).

Nei 10 minuti finali il Real si batte dando veramente tutto, sempre difendendo con grinta e cercando di ripartire, ma oggi pare non abbia le armi per impensierire l’avversario. Davvero tosti sti cinni rumeni! Quindi il fischio finale tra la nebbia sancisce la serena accettazione della sconfitta.

Brutto dirlo forse, ma una sconfitta di 2 gol contro questo avversario può anche andare. Siamo stati quasi sempre in partita e, avendo combattutto col coltello tra i denti, non possiamo rimproverarci granchè.

A proposito di roba tra i denti, speriamo che il Maestro abbia gradito il menù e che ci possa relazionare in merito alla cena prenatalizia 😉 Ora pausa!

Nic

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

Orgoglio Real

10_orgoglio real

10^g. ORANGE-REAL BOLOGNA 3-3 (p.t.3-1) (GIOV 10/12 ore 22 Castelmaggiore)

Convocati: Gino, Massi, Matteo, Manzi, Michi, Pino, Melo, Ricky, Nico, Anto.

Marcatori: ORANGE, ORANGE, Ricky, ORANGE, Nico, Michi

È la partita che potrebbe farci capire che possiamo lottare per i playoff, che il 2-3-1 è il modulo più adatto a noi, che non serve (o non basta) emigrare 3 giorni all’est per trombare…invece niente, alla fine rimangono i soliti interrogativi.

Dopo mezz’ora di ragionamenti da far venire il mal di testa decidiamo come partire. Ma Nico ci rovina i piani rifiutando di cominciare (e’ freddo) e quindi rinunciando allo stipendio di dicembre. Poco male: Anto è pronto. Ginone accusa un risentimento muscolare e si tocca la coscia. Noi ci tocchiamo tutto il toccabile… Il Real comunque inizia benino. Equilibrio. Ma dopo 5 minuti cross lungo centrale. 1-0. Dopo 10 mozzarella sotto la traversa. 2-0. Mah…eppure stavolta ci si vede benissimo. Entra il conte Max : bel filtrante per Ricky che batte il portiere in uscita (2-1). Siamo ampiamente in partita! No. Mischia demenziale nella nostra area, palla che non so come si impenna…traversa-riga-gol (3-1). Andiamo all’intervallo sotto di 2 gol senza sapere neanche come. Vabbè un’idea ce l’avremmo…

Cambiano gli interpreti del 2-3-1 ma continuiamo ad offendere pochino anche se ammiriamo in mezzo al campo un Melo monumentale, che contrasta e riparte sempre! Insistiamo con sto modulo perché dobbiamo far segnare Michi e lui lo sa. O bolla entro la fine del girone o tra Natale e Capodanno sarà tagliato e messo sulle nostre tavole. Lui se ne fotte. Dopo mezz’ora buona finalmente si sveglia Nico (bentornato eh!) che dalla sinistra appena dentro l’area tira incrociando sul palo lungo (3-2). È la scossa. Gli Orange diventano agnellini e noi ce li vogliamo mangiare. Il conte a destra è indemoniato. Tira, crossa, prende un fallo al limite. E su un suo cross teso dal fondo Michi sottomisura decide che vuole continuare la sua avventura nel Real e la butta dentro col piattone. 3-3! Laconico l’apprezzamento del Conte: “quando ho il cazzo duro non ce n’è per nessuno!”.

Ora il Real vuol vincere, mostra una carica agonistica superiore ad avversari e arbitro e accende mischie a ripetizione nell’area Orange. Mentre all’ennesimo “lasciamo correre” della giacchetta nera, Nic viene sedato a fatica dal trio Anto-Manzi-Paolo (3 contro 1 però non vale!), i biancoblu vanno al tiro con Massi, Nico e Matteo di testa, ma il risultato non si sblocca più e finisce così senza nemmeno un minuto di recupero (!).

Grande reazione d’orgoglio nel rimontare 2 gol. Alla fine si poteva anche vincere ma bene così. Bravi tutti!

Però adesso serve un’impresa contro i fortissimi Dortmund: almeno un punto per chiudere bene il girone. Dei 2 malconci Ricky non recupererà di sicuro e anche il buon Ginone è in forte dubbio. Vedremo…

Nic

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

Pare che abbiamo vinto

9a_pare che abbiamo vinto

9^g. REAL BOLOGNA-SPARACHIODI 7-5 (p.t.4-2) (MERC 2/12 ore 22 Castelmagg.)

Convocati: Gino, Massi, Matteo, Manzi, Michi, Pino, Melo, Nico, Anto. Assente Ricky.

Marcatori: Nico, Melo, SPAR, Nico, SPAR, Nico, SPAR, SPAR, SPAR, rig.Anto, Matteo, Nico

Note: ammoniti Michi e Matteo (cosa avranno mai fatto? mah!)

Racconto quello che ho visto.
A 8 dal termine, sotto 5-4 e avendo rischiato clamorosamente il gol del k.o. dopo una discreta dormita, ribaltiamo di prepotenza la partita con 3 gol in pochi minuti.
Prima Michi durante un’incursione in area (la prima stagionale, era ora!) viene atterrato: rigore (il primo stagionale). Non c’è dubbio che debba andare Anto! E il cecchino trasforma con freddezza (5-5). Poi su corner ben battuto da Nico (notiziona, il secondo stagionale) colpo di testa vincente di Matteo (il secondo stagionale) e siamo avanti! Mentre loro attaccano disperatamente, in contropiede non so chi lancia Nico, che entra in area e di destro infila ancora il portiere degli Sparachiodi (7-5).

Fischio finale, bravi tutti per la grande reazione e 3 punti pe-san-tis-si-mi per il Real, che scavalca in classifica MonkeyLab e Full Monty!

E prima di tutto ciò? Il nulla. Dopo aver faticosamente trovato Castelmaggiore – non il campo di Castelmaggiore, ma proprio Castelmaggiore – facciamo il solito allegro e blandissimo riscaldamento confortandoci che non si può giocare così perchè la nebbia non fa vedere da una porta all’altra (e son neanche 60 metri, manco fosse il Camp Nou) mentre i mister a poco a poco sussurrano all’orecchio dei boys che si inizierà con l’empirico 2-3-1. Si vede talmente poco che a qualcuno l’abbiam detto 2 volte e altri non sanno niente. Poco importa tanto le reali posizioni in campo noi dalla panca non le vedremo.
Si parte. Boato. Dalla nebbia spunta Nico che dice di aver segnato con un eurogol. Bah, mi pare strano. Altro boato. Si narra che Melo abbia segnato da fuori con deviazione di un difensore. Comunque 2-0 per noi. Quel che vediamo è il loro portiere che deve abbandonare il campo per il riacutizzarsi di un malanno. Ah ok, allora abbiamo capito tutto…
Dopo si alternano boati di qua e di là e dalla regia ci dicono che il primo tempo è finito 4-2 per noi e voci di corridoio affermano che siamo un po’ sbilanciati.
Nell’intervallo si decide quindi di ripristinare la tanto cara e a noi più congeniale difesa a 3. E non posso dire come, dove e perchè, ma so solo che 3 sono anche i boati dal nulla in credo 5 minuti e sono tutti dei gialli (4-5)… Poi silenzio assordante, squarciato solo dalla voce di uno dei mister “Mi arrendo“…
Sull’orlo del baratro, dopo un momento di smarrimento totale sia in campo che in panca, ci sbilanciamo di nuovo (dentro Anto, di nuovo Nico in fascia e difesa a 2 Matteo-Pino) e ricominciamo a vederci chiaro (perchè la nebbia si alza un po’ ovviamente, non certo per come siam messi in campo) e accade quel che ho già raccontato.
Mah…giocato bene? giocato male? Cambiare modulo serve? Chi può dirlo. Di certo si sa solo che i mister urlano ai boys per calmarsi a vicenda, che alla fine tutti fanno i complimenti all’arbitro che stavolta ha visto bene tutto…, che la crisi c’è ma i ristoranti sono pieni, che non vogliamo essere razzisti ma quelli lì non li vogliamo, che non sappiamo chi votare che tanto rubano tutti… Insomma tutto come sempre.
Ma con 3 punti in più 🙂
Nic
Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

Così non va!

8a_cosi non va

8^g. ATL.PATALASKO-REAL BOLOGNA 6-4 (p.t.2-2) (GIOV 26/11 ore 22 Castelmaggiore)

Convocati: Gino, Massi, Matteo, Manzi, Luca, Michi, Melo, Taoufiq, Nico, Anto. Assenti Pino e Ricky (acciacchi vari).

Marcatori: PAT, aut.Patalasko, PAT, Taoufiq, Anto, PAT, PAT, Nico, PAT, PAT

Note: arbitro orribile in tutti i sensi

La voglia di scrivere la cronaca di questa sconfitta è pari a quella di parlare di calcio con Gino.
Chiarito questo, direi di cominciare a dare risposte alle tante domande che stanno arrivando in queste ore in redazione:
Nicola “Benitez” Cumani rischia davvero la panchina? Sì, certamente. La sconfitta di misura con la capoclassifica Silver ci poteva anche stare, quella col Patalasko invece è molto più dolorosa. Le tre vittorie consecutive e il raggiungimento del premio stabilito probabilmente lo hanno già appagato.
E’ vero che il Presidente si sta già guardando intorno per il nuovo allenatore e si vocifera che sia già pronto un nome? Tutto corretto anche se il nome resta per ora top secret.
La sconfitta è colpa dell’arbitro? Beh il direttore di gara ha fatto cagare (e scusatemi il francesismo), ma dargli tutta la colpa sarebbe da perdenti.
Il Real avrà la forza di risollevarsi in queste ultime partite del girone di andata, ricominciando a vincere già dalla prossima? Sì.
Perchè Pino e Ricky son sempre rotti? Dove ha sbagliato il Real Lab?
Non era meglio mettere Luca in porta e Gino in panca? Prossima domanda, grazie 🙂

Ma passiamo alla fredda cronaca e visto che abbiamo perso e che siamo sportivi, riassumiamola il più possibile: Real – Atletico è un derby ed essendo un derby ha un fascino particolare.
Pronti via 1-0 per loro con un bel sinistro da fuori sul palo lontano.
Il momentaneo pareggio è frutto di un rimpallo su un destro rasoterra potente di Nico non trattenuto dal portiere.
Loro tornano avanti con un altro tiraccio da fuori deviato da Luca che spiazza Gino (2-1) ma noi con 2 passaggi (da Gino ad Anto, da Anto a Toufiq) troviamo il 2-2 con un delizioso pallonetto del nostro marocchino.
Fine primo tempo e partita apertissima.

Il Killer oggi ha il piede caldo e fa il 3-2 con un bel sinistro, su assist di Toufiq, ma loro pareggiano subito su angolo con girata sotto porta del numero 17 mentre noi contiamo le stelle (3-3).
Poi arriva il momento dell’arbitro che fa una cazzata enorme sul 4-3 per loro (noi continuiamo a dormire, ovvio) e comincia a prenderci in simpatia nei minuti seguenti.
Nico la riporta in pareggio con un bel tiro dalla distanza. 4-4.
5-4 per loro su punizione rasoterra sempre del 17 (porco qui e porco là perchè è sul palo di Gino e nessuno di noi si sogna di provare a prenderla) .
Allo scadere, complice anche la confusione mentale dei mister che ipotizzano un 2-3-1 a dir poco disperato, siamo scopertissimi e arriva anche il 6-4, così, tanto per gradire.

Partita da archiviare in fretta.
C’è bisogno di ricominciare a fare punti, di ritrovare la solidità difensiva e di chiudere il girone di andata nel migliore dei modi.
Le due sconfitte consecutive non devono abbatterci perchè come diceva un vecchio saggio: “Solo le strade in salita portano in alto“.

Paolo e Nic

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

Niente miracolo

7a niente miracolo

7^g. REAL BOLOGNA-SILVER 2-3 (p.t.0-1) (GIOV 19/11 ore 22 Castelmaggiore)

Convocati: Gino, Massi, Matteo, Manzi, Michi, Pino, Ricky, Melo, Nico. Assenti Anto (lavoro).

Marcatori: SILVER, SILVER, Melo, SILVER, Matteo

La serata è fresca in quel di Castelmaggiore e la sfida è quella con la prima della classe. Pubblico delle grandi occasioni e spettacolo in campo che non tradisce le attese, anche se non riesce al Real l’impresa di fermare la Silver.

Senza l’apporto di killer Anto (ancora bloccato dal lavoro) e di Ricky (che dopo nemmeno 10 minuti deve dare forfait per il riacutizzarsi del dolore al piede) ci ritroviamo in 8 e in affanno ma lottiamo fino all’ultimo secondo e, a onor del vero, il pari sarebbe stato anche meritato.

Inizio inquieto per Conte Max che prima impiega 7 minuti per parcheggiare il suo autoarticolato Audi, poi al fischio d’inizio abbandona la panca per una pisciatina veloce (peccato che chieda chiavi dello spogliatoio e carta igienica in quantità…). Pino, invece, pur di non stare in panca coi mister va a gonfiare le palle (le sue invece sono già in pressione forse). I 7 che iniziano invece sono fin troppo calmi visto dopo 20-secondi-20 vedon la palla entrare nella propria porta senza averla nemmeno sfiorata. La dormita di tutti i biancoblu è colossale (il più sveglio nella circostanza era Mister Cumani e ho detto tutto). Azione sulla destra, palla rasoterra al centro e il 64 giallonero in regime di semilibertà la butta dentro colpendola con uno stinco o forse due (0-1).

Abbiamo la possibilità di pareggiare subito: lancio lungo di Matteo per Nico, il difensore liscia, ma il portiere avversario dice di no al numero 10 del Real.

Il primo tempo è molto combattuto. Melo in mezzo al campo macina chilometri, Nico prova da tutte le posizioni ma l’estremo difensore della Silver si esibisce in parate spettacolari e decisive che mantengono il risultato inchiodato sull’1-0 per loro.

Anche Gino non è da meno e si mette in mostra con un volo plastico su una botta di esterno del numero 9 avversario. Poi è ancora Real che va vicino al pareggio con Michi che controlla male in area un suggerimento dello scatenato Melo.

Il primo tempo si chiude così, senza altri colpi di scena.

Nel secondo tempo le squadre si affrontano senza esclusione di colpi. Il Real ha un paio di occasioni per pareggiare. Da segnalare una botta di Michi che ci prova dalla distanza. Nico e Pino fanno a gara a chi calcia peggio i corner e vincono entrambi.

Poi Gino, il “battezzatore”, decide di seguire con lo sguardo una fucilata di un giallonero direttamente dalla sua panchina. E così raccoglie la palla in fondo al sacco: 0-2.

Ma non c’è tempo per disperarsi per il doppio svantaggio perchè Melo (N.d.R. migliore in campo oggi per noi, ma non per il CSI) con un destro rabbioso riporta subito il Real sui binari dell’inseguimento (1-2).

Il Real adesso ci crede, ma proprio nel momento migliore arriva un altro colpo, diritto in faccia. Gli avversari scambiano bene sulla destra, i biancoblu sono sbilanciati in avanti, e uno di loro da lontano lascia partire un rasoterra velenoso che si insacca alla sinistra di un immobile Gino (1-3).

Il Real non si abbatte: in un paio di occasioni il portiere della Silver para sicuro, poi è un missile terra-aria di Manzi che si infrange sull’incrocio.

Approfittando di una pausa di gioco (sventato un tentativo di omicidio ai danni di Manzi che se la cavava con qualche graffio dopo aver fatto a sportellate con la recinzione di fondo campo) i mister ordinano il passaggio al 2-3-1 per provare ad offendere di più.

Il più offensivo è però Pino, che perde completamente il controllo e inveisce con l’arbitro per un fallo dubbio a centrocampo. Parole che non avremmo mai voluto sentire: «Mi consenta, signor direttore di gara, di dissentire con lei, ma il fallo che lei ha appena sanzionato è quantomeno paradossale» .

Nico, all’ennesimo corner, per sbaglio calcia bene e trova Matteo in mezzo all’area che insacca di testa! Due miracoli in un’azione sola. Non possiamo certo lamentarci.

3-2! Ma ormai manca pochissimo, uno più recupero.

Loro giocano in contropiede perchè il Real è tutto avanti e li schiaccia. Ci sarebbe anche un’ultima occasione per noi, ma il risultato purtroppo non cambia più.

Il Real ha disputato una buona partita. Le assenze di Anto e Ricky si sono fatte sentire molto, ma i ragazzi in campo hanno dato davvero tutto. Ancora una volta abbiamo dimostrato che ce la giochiamo tranquillamente con tutti. Perfino con la capoclassifica che sta viaggiando al ritmo di 6 vittorie e un pareggio.

E alla prossima arriva il Patalasko. E noi dobbiamo tornare alla vittoria subito.

Paolo e Nic

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

Volo Real

6a volo real

6^g. REAL BOLOGNA-FULL MONTY 2-1 (p.t.2-1) (GIOV 12/11 ore 22 Castelmaggiore)

Convocati: Luca, Massi, Matteo, Manzi, Michi, Pino, Ricky, Melo, Nico. Assenti Gino (influenza), Anto (lavoro).

Marcatori: Nico, Nico, FULL MONTY

Torniamo a Castelmaggiore esattamente una settimana dopo il Capolavoro fatto coi Monkey, consci che sarà difficile ripetersi. Gli avversari di stasera sono giovani e arancioni, si chiamano Full Monty e hanno 9 punti in classifica, frutto di 3 vittorie su 5 partite.

Noi siamo in 9. All’influenzato Ginone, si aggiunge all’ultimo anche il Killer Anto che resta bloccato al lavoro. E mentre in porta il gatto di Sala Bolognese è sostituito dal generosissimo Luca, là davanti resta tutto sulle spalle di Nico.
L’arbitro della serata è internazionale. Storpia un po’ i cognomi durante l’appello ma poi arbitra bene una partita che nel secondo tempo diventa delicatissima.

Ma andiamo con ordine.

Al via il Real si presenta con Luca, Manzi, Matteo, Michi, Melo, Ricky e Nico. In panchina Pino e il Conte fanno compagnia ai Mister. Le raccomandazioni del Capitano nel prepartita (“Ragazzi proviamo a entrare in campo appena fischia invece che aspettare 10 minuti?”) sortiscono gli effetti desiderati e il Real, incredibilmente, tiene palla. Una serie infinita di passaggi degli uomini biancoblu lascia attonito il folto pubblico assiepato dietro le reti di via Lirone. Il Real gioca bene, si riversa nella metà campo avversaria e dopo 8 minuti arriva il meritato vantaggio. È il bomber che, dopo un’uscita azzardata del portiere dei Monty, lo beffa di testa con una palombella velenosa nonostante le urla dalla panca dell’avvinazzato Pino “Nooo nooo, non la prendere di testa!!!”.

1-0. Caroselli e clacson strombazzanti e via che si va.

Luca difende i pali alla grande, gli arancioni provano in tutti i modi a impensierirlo ma lui si esibisce in parate plastiche per i fotografi assiepati dietro la porta, mentre in panchina i Mister hanno le lacrime agli occhi per la commozione.
E nel momento di maggior pathos arriva il raddoppio. Ennesima parata di Luca che blocca e vede subito il bomber pronto ad un uno-contro-uno nella metà campo avversaria. Lancio lungo con le mani e il numero 10 biancoblu lascia rimbalzare la boccia e di prima intenzione tira fuori dal cilindro un sinistro di rara bellezza, trovando il secondo palo!

2-0 Real e +1 al fantacalcio per Luca per l’assist.

La partita sembra incanalata sulla giusta strada. Finalmente una serata di tranquillità: Nic si accende una paglia, il Conte firma autografi sulla foto di George Clooney e Michi va al bar a ordinare i pasticcini.

Matteo, infastidito da questo clima da “volemose bene”, pensa a un modo per dare una svolta al match e lo trova subito. Alla prima occasione utile fa una vaccata mondiale. Lascia scorrere un pallone alto e la punta avversaria ringrazia trovandosi spianata la strada della porta (2-1).

Nic, tranquillissimo, spegne la sigaretta sul cartellino del numero 14.

Loro prendono coraggio e cominciano a correre all’impazzata.

Luca salva il risultato in un paio di occasioni (una con un intervento miracoloso in un tu-per-tu con il numero 19 avversario dopo leggerezza nostra). E finalmente si va al riposo. Bel primo tempo, giocato bene dal Real, ma partita ancora apertissima.

Il Real sa di dover giocare sull’esperienza, sa di dover addormentare la partita, di dover calare il ritmo e di cercare di tenere palla. E di prendere qualche fallo, magari d’astuzia. Solo così può arginare la giovinezza degli arancioni.

Ma il Real del secondo tempo fa una gran fatica. La nebbia cancella la fascia di là e con quella anche qualche idea degli uomini in biancoblu. In panchina si sbarella più del solito: si prova con una girandola di cambi ad aggrapparsi alle ultime energie (anche Pino punta una volta passatagli la bresca), ma sono 25 minuti interminabili.

Così, quando l’arbitro fischia la fine, la gioia è irrefrenabile.

Centriamo la 3a vittoria consecutiva, 9 punti (e un ennesimo caloroso vaffanculo a quei 3 buttati alle ortiche contro gli Street Players…) e tanto morale. E adesso si faccia sotto la capolista che questo Real non ha paura di nulla.

Bravi tutti, davvero.

Paolo

Pubblicato in Senza categoria | 1 commento

Capolavoro

capolavoro

5^g. REAL BOLOGNA-MONKEYLAB 3-2 (p.t.1-2) (GIOV 5/11 ore 21 Castelmaggiore)

Convocati: Gino, Massi, Matteo, Manzi, Michi, Pino, Melo, Taoufiq, Nico, Anto. Assenti Ricky (influenza).

Marcatori: MONKEY, MONKEY, Nico, Nico, Manzi

 

Fine anni ‘80

Il piccolo Riccardo ama essere il primo.
Arriva per primo a scuola. Per primo ai giardinetti. E per primo anche alle partitelle di calcio con gli amici: il calcio è la sua passione.

E il suo sogno nel cassetto è quello di indossare la maglia della sua squadra del cuore, il Real Bologna, e di segnare il gol vittoria, dopo una clamorosa rimonta, magari contro i temibili MonkeyLab.

Ai giorni nostri

Manzi è il primo ad arrivare e, carico come una molla, segue la partita delle 18 facendo stretching a bordo campo. Tutti gli altri si presentano alla rinfusa a 10 minuti dal fischio. Chiude la fila Michi che arriva quando gli fa comodo, dall’alto dei suoi 30 anni.
Manca Ricky, influenzato. Al suo posto c’è Taoufiq e così siamo in 10.
Quando l’arbitro fa l’appello cerchiamo subito di stargli sui maroni giochicchiando con tutti i palloni disponibili, nonostante i suoi richiami. Per questo motivo la direzione di gara sarà appena sufficiente.

L’avversario di questa sera è una vecchia conoscenza, i MonkeyLab. Un sorta di bestia nera per il Real, con loro appena un punto nei due incontri dell’anno scorso.
Lo schieramento prevede Manzi Matteo e Max nella linea arretrata. In mezzo Pino e Melo. E Nico là davanti. E quando l’arbitro fischia l’inizio, gli altri cominciano a giocare. Il Real no, resta a guardare le maglie arancioni infilarsi dappertutto a velocità folli.
In 5 minuti siamo 0-2. Prima una percussione centrale mette uno dei loro a tu per tu con Gino, che non può evitare lo svantaggio, poi un bel tiro da lontano non lascia scampo al portierone di Sala Bolognese.

In panchina cominciano i malumori.
I mister, in preda a un raptus improvviso, decidono di dare subito una scossa. Dentro Michi e Taoufiq e si cerca di reagire. E il Real capisce il messaggio, comincia a svegliarsi e a scrollarsi di dosso la paura.
Taoufiq va a cercare palla in ogni punto del campo. Matteo si francobolla alla punta avversaria e Melo inizia a ruggire.
Arrivano anche i primi tiri.
Prima Melo da lontano trova pronto il portiere e sulla ribattuta è il palo a dire di no a Nico. Poi un paio di occasioni per il Conte, sbagliate di un soffio per mancanza di lucidità. Poi è Nico che ci prova, mettendo in difficoltà l’estremo difensore avversario.
Ma il Real comincia a crederci e finalmente, attorno al 20’ trova il gol che premia il proprio sforzo. È Bomber Nico che di sinistro da appena dentro l’area fulmina il portiere avversario. 1-2.
Il Real ora c’è, mentre i Monkey sembrano un po’ spiazzati (fare finta di essere dei brocchi nei primi minuti di partita è una tattica interessante…)

L’intervallo ci aiuta a capire che, se stiamo sul pezzo, possiamo farcela perché adesso sono loro che sembrano in difficoltà e quando si rientra in campo il Real ha lo stesso piglio della seconda parte del primo tempo.

Rischiamo di subire il terzo gol, ma prima Gino si esibisce in alcuni interventi salva-risultato e poi sono loro a sprecare malamente con conclusioni sballate. Fatto sta che si resta sull’1-2.

Sulle fasce ce la giochiamo alla grande. Max, Manzi, Michi (e all’occorrenza Pino) salgono ad aiutare la manovra, ma sono sempre pronti a ripiegare. Matteo gioca d’anticipo. In mezzo costruiamo delle buone trame. Davanti Nico e Anto si sbattono fino allo sfinimento per cercare di trovare la via del gol e di interrompere sul nascere le azioni arancioni.

E così quando a 10 minuti dalla fine, il Bomber inventa un tiro di destro da fuori area, la rete che si gonfia sembra la cosa più naturale del mondo.

L’urlo di gioia rimbomba nella bassa e da tutti i paesi limitrofi accorrono a vedere il Messia con il numero 10. Portano doni, lo invocano a gran voce e qualcuno suggerisce anche di scrivergli il nome sulla maglia. 2-2 e 10 minuti al termine.

Di solito a 10’ dal termine la spia della riserva del Real prima lampeggia, poi comincia a tossire per attirare l’attenzione e alla fine urla come una sirena dei pompieri. Ma oggi è tutto diverso. Oggi è un giorno speciale. E il piccolo Riccardo lo sente.
Mentre il Real si aggrappa disperatamente alle ultime energie e prova anche a riversarsi nella metà campo avversaria, Manzi torna nella sua cameretta, e non ha difficoltà a riconoscere il cassetto nel quale per troppo tempo ha tenuto chiuso il suo sogno di bambino. E senza pensarci due volte si lancia all’attacco.
Dall’altra parte del campo una combinazione Michi-Anto porta il Killer al limite dell’area. Fallo, anzi no. L’arbitro concede il vantaggio e l’azione torna verso centrocampo mentre Nic è trattenuto a stento con una camicia di forza. Rapido cambio di campo, azione tambureggiante, ultimo tiro di Toufiq, respinta del portiere e…Manzi si fa trovare al posto giusto al momento giusto e ancora prima di toccare la palla, già sorride.

3-2.

Delirio.

Manca davvero poco e il Real è a un passo dall’impresa. L’arbitro con tutta la sua simpatia indica 3 minuti di recupero (nuovo record!) ma il punteggio ormai non cambia più.

Capolavoro del Real che porta a casa 3 punti pesantissimi.

Bravi tutti.

Paolo

Pubblicato in Senza categoria | 1 commento