Tunnel infinito

tunnel

9^g: GUNNERS-REAL BOLOGNA 4-1 (p.t.2-0) (LUN 13/2 Castelmaggiore ore 22)

Convocati: Gino, Giorgio, Matteo, Mike, Michi, Melo, Andrea, Matteo, Nic
Assenti: Anto, Max e Manzi (influenza), Trofeo
Marcatori: 3 GUNNERS, Matteo, GUNNERS
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Riusciamo a far fare bella figura a cani e porci. Le difficoltà le conosciamo tutti bene. Non siamo questi, ma è ora di dimostrarlo. Aprile è qui che arriva.
Nic
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E’ che manca il modulo giusto…

cazzo-succede

8^g: REAL BOLOGNA-DRINK TEAM 5-6 (p.t.2-4) (LUN 12/12 Savena ore 22) 

Convocati: Gino, Nic, Matteo, Mike, Melo, Andrea, MatteoC, Diego, Manzi
Assenti: Anto, Michi (ferie), Giuseppe (lavoro, stagione finita)
Marcatori: DRINK, Mike, DRINK, Melo, DRINK, DRINK, Melo, DRINK, MatteoC, DRINK, Andrea
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Sempre buio

buio

7^g: 12W-REAL BOLOGNA 5-3 (p.t.3-2) (LUN 5/12 Nettuno ore 22)

Convocati: Gino, Giorgio, Matteo, Mike, Michi, Melo,Andrea, Diego, Manzi, Massi, Nic n.e.
Assenti: Anto, Giuseppe (lavoro, stagione finita)
Marcatori: Mike, 12W, 12W, Diego, 12W, 12W, 12W, Andrea
In ripresa. Ma non ci siamo ancora. Nemmeno i giornalisti…
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Buio

buio

6^g: REAL BOLOGNA-SUPERGAME 1-3 (p.t.1-1) (MERC 30/11 Cavina ore 22)

Convocati: Gino, Manzi, Matteo, Michi, Melo, Giuseppe, Andrea, Massi, Nic
Assenti: Anto, Mike (impegni familiari)
Marcatori: Andrea, SUPERGAME,  SUPERGAME,  SUPERGAME
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Annata maledetta?

annata-maledetta

5^g: SAO PAULANER-REAL BOLOGNA 5-2 (p.t.2-1) (LUN 21/11 Nettuno ore 22)

Convocati: Manzi, Giorgio, Matteo, Mike, Michi, Andrea, MatteoC, Massi, Nic
Assenti: Anto, Giuseppe, Melo, Gino (impegni familiari)
Marcatori: SAO, Michi, SAO, Mike, SAO, SAO, SAO
..

Gufi e bookmakers puntano il dito sulla presunta annata storta del Real e sulle possibilità di trovare nei blues una candidata per la retrocessione. Gli ingredienti per pensar male ci sono tutti: la nostra età media che comincia ad essere il doppio dell’età media delle altre squadre, il rientro in campo di mister Nic, il costante rinvio del rientro di Anto, le dimensioni dei campi (piccolo quando lo vorremmo grande, grande quando lo vorremmo piccolo), il problema dei parcheggi, ecc…

Ma più che altro in una partita che era alla nostra portata perdiamo in un colpo solo, oltre al killer, Giuseppe, Melo e il buon Ginone. Per fortuna rispondono presenti l’esordiente Matteopunta (non sappiamo ancora come soprannominarlo) e Giorgio, da considerarsi ormai un veterano per come ha giocato all’esordio 3 settimane fa (o almeno così mi dicono). Indisponibile Luca, accetta il buon Manzi di vestire i guanti bucati messi a disposizione dalla Società. E farà la sua porca figura.

La supremazia dei giovanotti del Sao Paulaner si riassume con un primo tempo di lieve sofferenza per noi, durante il quale comunque teniamo: al loro vantaggio iniziale replica Michi con una rasoiata di prima intenzione da fuori area, poi loro fanno il 2-1 e noi stiamo lì fino alla fine, trovando pochi spiragli per offendere ma concedendo il giusto.

Nella ripresa continuiamo a combattere e, su una bella combinazione Michi-Matteopunta-Mike, il nostro terzino con licenza di uccidere la spara dentro col suo mancino (2-2). Siamo pienamente in partita e pensiamo anche di poterla ribaltare. Ma poco dopo si fa male Andrea (riacutizzarsi del vecchio fastidio alla gamba) e con la sua sostituzione perdiamo altra corsa e peso offensivo, mentre i birraioli se ne infischiano e continuano a spingere sull’acceleratore (e anche ad innervosirsi per l’andamento del match). Le occasioni per loro però iniziano a diventare tante (mentre noi ci limitiamo quasi solo a difendere) e quando Mike lì in mezzo alza bandiera bianca per un colpo subito, capiamo di aver perso uno dei nostri guerriglieri più furenti.

A circa 5 minuti dal termine la nostra resistenza crolla: passaggio filtrante sulla sinistra, tiro ravvicinato e Manzi stavolta nulla può (3-2). Il tempo per rimediare ci sarebbe, eccome, ma non abbiamo gamba per provarci. In sette contati a quel punto possiamo solo cercare di stare in partita il più a lungo possibile, ma in evidente affanno atletico non possiamo che incassarne altri 2, per un risultato finale che non si può nemmeno dire troppo largo, considerando quel che si è visto in campo soprattutto nella ripresa.

La terza sconfitta di fila è pesa da digerire, ma non deve disunirci. Recuperando qualche uomo sappiamo che potremo giocarcela con quasi tutte le squadre del girone, quindi gambe in spalla e testa a mercoledì prossimo: il match contro Supergame avrà il sapore di uno scontro salvezza all’ultimo sangue!

Nic

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Tanto a poco

tanto-a-poco

4^g: REAL SPAVENTAPASSERE-REAL BOLOGNA 9-1 (p.t.4-1) (MERC 16/11 Savena ore 22)

Convocati: Gino, Massi, Matteo, Nic, Melo, Andrea, Mike, Manzi, Michi
Assenti: Anto, Giuseppe (impegni casalinghi)
Marcatori: 3 SPAVENTAPASSERE, Mike, 6 SPAVENTAPASSERE
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Poco da dire, il Real Spaventapassere si è dimostrata squadra di un’altra categoria. Cambi di gioco, possesso palla, pressing, solidità difensiva, ottime individualità, fucilate dalla porta dello spogliatoio quasi sempre tra i pali della porta del Real e spesso in fondo al sacco (e per fortuna che Ginone ha limitato i danni). Il tutto intervallato dal gol di Mike, su bell’assist di Melo, che sottomisura accorciava le distanze al 15° del primo tempo (3-1). Poi tanto Real, ma non il nostro. Non c’è modulo che tenga, troppo veloci, di testa e di gambe, sti ragazzotti. Verrebbe da chiedersi che cazzo ci fanno in Silver ma vabbè…
Auguri a mister Paolo che -giustamente- non ha voluto festeggiare i suoi XX anni con una decina di pere sul groppone e adesso guardare subito avanti, a partite più abbordabili per noi, a cominciare da quella di lunedì contro Sao Paulaner.
E’ il momento di stringere i denti. Forza e coraggio!
Nic
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Rovescio

rovescio

3^g: REAL BOLOGNA-CROCE COPERTA 2-6 (p.t.0-3) (MERC 9/11 Savena ore 22)

Convocati: Gino, Massi, Matteo, Manzi, Michi, Mike, Melo, Giuseppe, Andrea, Nic n.e.
Assenti: Anto
Marcatori: CROCE, CROCE, CROCE, Mike, CROCE, Mike, CROCE, CROCE
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Cosa ne dite se pensiamo direttamente al match di mercoledì prossimo??
Vabbè 2 parole bisognerà pur spenderle. Dopo un inizio di studio (ci osservano passarci la palla per 4 minuti di fila) quando capiscono che siamo innocui iniziano a giocare per davvero e ci surclassano dal punto di vista del ritmo e delle idee. Loro danno sempre l’impressione di poter colpire, noi sembriamo un po’ in bambola. I lampi di Mike, che ad inizio ripresa sfrutta un erroraccio del loro portiere per metterla dentro e poco dopo con una punizione dal limite lo incenerisce (palo-gol, gran pera!), e qualche altro tiro di Melo e Giuseppe (se non erro) interrompono per pochi attimi quella sensazione di impotenza che ci accompagnerà dall’inizio alla fine. Molto molli e imprecisi noi, molto tosti loro. Dobbiamo migliorare e miglioreremo! Animo!!!
Unica nota positiva: stavolta il parcheggio l’abbiamo trovato facile.
Nic
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Buona la seconda!

buona-la-seconda

2^g. ZEROCINQUANTUNO-REAL BOLOGNA 1-4 (p.t.0-2) (LUN 24/10 Virtus ore 22)

Convocati: Gino, Massi, Matteo, Manzi, Giorgio, Melo, Giuseppe, Andrea.
Assenti: Mike (contrattura), Michi (ferie), Anto (caviglia)
Marcatori: Melo, Melo, Giuseppe, ZEROCINQUANTUNO, aut. ZEROCINQUANTUNO
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Lo sapevo. Avrei dovuto scrivere subito la cronaca della partita appena tornato a casa perché già lì sul momento facevo fatica a ricordare tutto quello che era successo in campo.
Ora che poi è passata una settimana, figurati te cosa mi ricordo.

Il derby tra Real Bologna e Zerocinquantuno è andato in scena alla Virtus, campo piccolino ma dignitoso.

Voglio subito sbilanciarmi dicendo che secondo me il CSI voterà Giuseppe come migliore in campo. Grande partita del nostro numero  10 che ha corso ovunque, ha pressato quando c’era da pressare e ha sofferto con la squadra quando c’era da soffrire. E ha anche bollato un gol e mezzo, quando c’era da bollare.

Grande partita anche degli altri biancoblu, a partire da un insuperabile Ginone, che si è scaldato a dovere come non succedeva dai tempi di mister Bellei, a seguire con Ricky “Bublè” ManziBetti sempre attento in difesa e pronto a lasciarsi andare in fascia fino ad arrivare al tiro. Motorino!
Buon match anche di quel volpone di Teo, che col vecchio trucco della maglietta non lavata dalla partita della settimana prima, ha tenuto a distanza il suo avversario tutta la partita.
Eccellente l’esordio di Giorgio, l’emozione della prima volta con la calma di un veterano.
Un ottimo Melo li in mezzo. Due gol per lui. Cioè non so se mi spiego. Se comincia a fare pure dei gol, lui qui ce lo porta via l’Inter a gennaio.
Il Prove s’è sbattuto per mezzora, prima di lasciare il campo per infortunio, cercando più volte il tiro e tenendo spesso da solo in apprensione la difesa avversaria. Un match di sostanza del nostro puntero, di quelli che fanno subito innamorare i tifosi (le tifose per ora non le abbiamo, accontentati).
E poi, beh, poi c’era il Conte Max. Terzino, punta centrale, assist man. Tanta corsa e tanto cuore. Cosa chiedere di più al Capitano?!

Tornando al match, i biancoblu fin dai primi minuti cercano di mantenere il controllo della partita, ma gli arancioni rispondono colpo su colpo con tiri che fortunatamente non inquadrano il bersaglio.
Per la prima gioia stagionale bisogna quindi attendere una galoppata solitaria di Melo. Partito dalla nostra metà campo, “AntonioDiciotto!” semina gli avversari e con freddezza gela il portiere. 1-0
E’ ancora lui pochi minuti più tardi che risolve in mischia con un tocco angolato e porta il Real avanti di due. 2-0.
Gli avversari sembrano al tappeto. I nostri difensori sono perennemente in anticipo e faccio fatica a ricordare occasioni importanti per gli 051.

Il primo tempo finisce così e all’inizio del secondo tempo è ancora il Real a fare festa. Lob di Melo a scavalcare la difesa e a trovare Giuseppe a tu per tu col loro portiere. E per Giuseppe buttare dentro il 3-0 è roba da ridere.
Loro accorciano subito le distanze in una delle poche occasioni: bella deviazione di prima sul palo lungo dove Gino non può nulla. Ma il Real stasera sa essere ordinato e non si scompone. E per chiudere i conti a 10’ dal termine arriva il 4-1 su una combinazione Giuseppe-Max-Giuseppe-Difensore 051.

Insomma dai, bene bene. Ora facciamo un’amichevole e rilassiamoci un po’. Sti 3 punti ci volevano proprio. Bravi tutti e state benone.

Paolo

 

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Falsa partenza

falsa-partenza
1^g. REAL BOLOGNA-GELATERIA GIANNI 0-4 (p.t.0-2) (LUN 17/10 Castelmaggiore ore 21)
Convocati: Gino, Massi, Matteo, Manzi, Michi, Melo, Diego, Giuseppe, Andrea, Nic n.e.
Assenti: Mike (contrattura) e Anto (caviglia)
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Quest’anno cominciava già in ritardo il campionato, causa sovrannumero di iscrizioni e vari problemi di disorganizzazione del CSI, ma noi decidiamo di iniziare ancora dopo, cioè lunedì prossimo, perché all’esordio siamo mancati completamente.

Giocando in casa e avendo scelto come campi preferiti Cavina, Zoni e Savena ci troviamo giustamente al campo C di Castelmaggiore… un campo nuovo per noi (oddio nuovo no…ci giocammo 2 volte 3-4 anni fa prima di maledirlo e diffidare il CSI a darcelo ancora) che ci sorprende per le dimensioni ridotte, come ci sorprendono i carichissimi Joga Bonito, detti anche Gelateria Gianni, aggredendoci e tirando fin da subito.

In verità segnano subito senza nemmeno tirare in porta: palla vagante nella nostra area, il solissimo Manzi la appoggia all’indietro (di petto?) e sorprende il buon Gino: palla nella saccoccia e partenza in salita (0-1).

Loro tirano con grande facilità, noi facciamo una fatica bestia a giocarla, un po’ per l’assenza di spazi e un po’ per l’aggressività che loro hanno e noi no. Primo tempo finisce 2-0 per loro e ringraziare…

Non avendo fatto credo nemmeno un tiro in porta, all’intervallo programmiamo un 2-3-1 per vedere se riusciamo a sfruttare meglio le nostre potenzialità. E dopo altri 5 minuti di nulla cosmico lo mettiamo in pratica: Matteo e Manzi centrali, Andrea in fascia destra per poter rientrare col suo mancino, Giuseppe a sinistra (idem), Melo in mezzo e…punta?? Prima Diego, poi Giuseppe, poi Massi, poi…mancava il custode e avevamo provato quasi tutti. Purtroppo in un terreno di gioco così non abbiamo (tantomeno oggi, out Anto e Mike) un armadio da metter là davanti, di buono però c’è che Andrea trova più spazi lì dietro e arriva diverse volte pericolosamente al tiro. La sostanza della partita però non cambia, finalmente abbiamo iniziato a tirare -è vero- ma loro continuano ad approfittare dei buchi nostri in fase difensiva e se ci fanno solo altri 2 gol è perché Ginone spesso salva capra e cavoli! Per noi il gol resta una chimera e rimane la consapevolezza che c’è tanto da lavorare, ma è normale avendo potuto provare pochissimo la squadra con tutti gli effettivi per il campionato.

Anche la settimana prossima campo piccolo (Virtus, altra vecchia conoscenza) poi, dopo la settimana di pausa, se il CSI si degna di pubblicare il calendario potremmo forse tornare su terreni a cui siamo più abituati, tenendo però a mente che non possiamo dare colpa solo al campo! Dobbiamo ritrovare prestissimo la nostra voglia e la nostra aggressività! E facilitare l’integrazione dei nuovi elementi, che tanto abbiamo inseguito! Il campionato è lungo, forza!!!

Nic

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Si parte il 17 ottobre!

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Il calendario del girone di andata uscirà a breve…

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Pagellone di fine anno (voto politico 7+)

1

GINO – La presenza in rosa di Luca e qualche articolo di giornale lo stimolano oppure rivive semplicemente una seconda giovinezza?! Fatto sta che rivediamo, soprattutto nel girone di ritorno, il miglior Panterone! Sono 2 le partite che il Real chiude senza subire gol quest’anno; non succedeva dal 2008 e sarà pur anche merito suo… Emblematico il gesto di stizza con l’arbitro per la decisione sul primo gol nella partita coi Dortmund: lui voleva i playoff, sapeva che la sua “squadraaa” ce la poteva fare… Oramai il Presidentissimo confonde sempre più spesso la maglia n°1 col suo pigiama e dice di non vedere l’ora di ricominciare.

MAX – Il veterano del Real, eletto capitano a settembre per sollevazione popolare, inizia bene la stagione ma ai primi di marzo deve alzare bandiera bianca per un fastidioso problema al ginocchio e da allora vede più le palestre dell’Isokinetic che i campi di gioco. Ma a bordo campo non manca mai, si preoccupa di sedare Paolo e soprattutto Nic, stentando a comprendere cosa ci sia da agitarsi perché tanto il Real si salverà tranquillamente… E così è. Mezzo voto in più perché scopre Melo e coccola Taoufiq e ce lo porta direttamente al campo ogni sacrosanta settimana…

MANZI – En plein di presenze per uno dei giocatori che incarna meglio lo spirito Real. Avvisa un mese prima che mancherà ad un’amichevole, si scalda tre quarti d’ora prima del match, è sempre pronto ad incoraggiare i compagni e a calmare i mister quando sbroccano, mai una protesta o una polemica, prende le scale per recuperare i palloni sul tetto di Castelmaggiore e comunica il numero dello spogliatoio prima che il custode l’abbia assegnato… Oltre a tutto ciò, quest’anno ha acquisito grande continuità nelle prestazioni e ha fatto pure 2 gol, di cui 1 decisivo. Non è un caso se, dopo il forfait di Max, la dirigenza lo fa capitano!

MATTEO – Anche per lui bottino pieno di presenze quest’anno. “A noi serve uno che non corra, ma stia fermo là dietro a guidare la difesa” invocavano i mister tempo fa. “Eccolo!” la risposta sul mercato della dirigenza. Anche 2 gol all’attivo nel girone di andata! Il burbero è accusato dai più di intrattenere rapporti con persone losche al di fuori della Società, ma quel che importa a noi è come si comporta in campo e per ora va bene così!

PINO – Denota segnali di invecchiamento precoce fin dal precampionato e per tutto l’anno oscilla tra una polenta coi funghi e un tortellone al ragù, tra una battuta e una frase semiseria, tra sprazzi di lucidità e attimi di nebbia più fitta che a Castelmaggiore a dicembre. Nel dubbio i mister lo retrocedono in difesa, dà il suo meglio a 2 come centrale, ma fa benissimo anche a 3 come terzino. Di solito si scalda chiacchierando in panca, poi entra e mette sempre in campo sostanza, ordine ed esperienza. Da ubriaco, alla cena di fine anno confessa che è un ex campione di calcio a 5, che non va mai a correre e non lo farà mai e che vuol diventare un ex giocatore del Real…. Quasi sempre ritardatario ok, ma stavolta sei un po’ in anticipo… non ti pare? Pensaci bene Maestro!

MELO – E’ giovanissimo il neoacquisto estivo per il centrocampo del Real, parla poco e fa molto. All’esordio contro i Casty lo facciamo iniziare giù perché magari non è ancora pronto. Dopo 10 minuti lo facciamo entrare e non lo togliamo più per tutto il resto del campionato… Ci serviva uno che non ci sta mai a perdere. Rivelazione! Poi le sue conversazioni su Inter e Juve con Gino nei prepartita valgono già da sole il prezzo del biglietto!

MICHI – Per qualità potrebbe fare molto di più. Vogliamo dire 10 gol all’anno? Diciamolo! A volte si limita al compitino e quando è così è la disperazione dei misters! Purtroppo il meglio lo dà come esterno nel 2-3-1 e noi coi giocatori che abbiamo quel modulo lo facciamo poco… I tentativi più dispa/erati di stimolarlo (“Sei il giocatore più in forma del campionato”, “Se non fai gol, a gennaio ti tagliamo”, “Dai che oggi abbiam bisogno del miglior Michi per vincere”, “Da sfogliare in panca preferisci Quattroruote o Guerin Sportivo?” ecc…) non sempre hanno esito positivo. Quando dice: “Questi sono forti dai, non vorrete mica farmi entrare…” uno dei due mister (senza far nomi) si incazza come una pantera. L’anno prossimo, Paolo, cosa ci inventiamo?!

RICKY – Dopo qualche partita di ambientamento, prende confidenza col mezzo, a tratti toglie il fioretto e mette la sciabola e si cala perfettamente nel ruolo (direttore d’orchestra del centrocampo del Real). Ma è sfortunatissimo perché sul più bello si spacca, rinviando a data da destinarsi il suo rientro. Ci auguriamo non sia finita qui…

ANTO – Come sempre problemi più grandi di lui per il killer. Dopo gli infortuni muscolari, le pesanti febbri ed i soliti casini al lavoro, quest’anno arriva pure il diabete! Ma lui lo respinge e dopo 2 mesi orribili rivede il campo e la porta! Pesantissima la sua doppietta contro la Silver, capolista del momento, che dà una spallata al campionato a tutti i livelli. Lì il Real capisce che può salvarsi bene e persino puntare ai playoff. E lui capisce che se dà retta ai medici e si fa un po’ di corsetta settimanale per star meglio… per il Real può essere ancora decisivo!

NICO – Come nelle favole non a lieto fine, la sua migliore stagione (in termini di gol fatti e percentuale realizzativa) è anche la sua ultima. Se ne va uno di quelli che fan più gol che presenze, che non ti puoi neanche incazzare troppo quando si dimentica di avvisare che non c’è, perché poi la volta dopo ti fa 2 gol impossibili e viene ad abbracciare tutti in panchina. Quando 3 anni fa ci chiese la maglia di Mario ci mettemmo quasi a ridere, ma la verità è venuta a galla ed è che perdiamo un altro grande n°10… Torino lo aspetta e la cosa più brutta è che diventerà gobbo pure lui!

LUCA – Record di presenze per lui quest’anno (ben 5: 3 in porta e 2 fuori). Sempre positivo, si conferma saltuario di lusso: dalla metà campo alla riga di porta, dove lo metti sta! La proposta di rinnovo contrattuale alle medesime condizioni scatterà a breve. Jolly!

MIKE – Ci siamo affezionati in fretta a questo ragazzone, che sembra tanto bonaccione ma che alla fine in campo le dà (molto) e le prende (solo quando riescono a beccarlo). Di solito ci mette un quarto d’ora per scaldare i motori, poi è un crescendo di condizione e intensità, presentissimo nel girone di ritorno quando siamo nella merda, sgonfia palloni e buca reti con le sue bordate di sinistro. Commovente quando segna il gol della speranza ai Dortmund rotolando per terra tenendo lontani 2 avversari con un braccio e colpendo la palla nell’unico modo possibile ed immaginabile (e forse nemmeno). Grande acquisto!

TAOUFIQ – Mah che dire…Forse l’abbandono della sua squadra a 11 è stata la nostra fortuna…Entra in campo sempre con grande calma e leggerezza, non capendo perchè quei 2 in panca si agitino tanto e sapendo che lui può rivoltare la partita più o meno quando vuole. Nel girone di ritorno, complici le tante assenze, viene convocato quasi sempre e ci aiuta a centrare la salvezza e quasi i playoff. Superbo!

PAOLO – Si sdoppia tra mister e player al bisogno non solo nelle amichevoli, ma anche in campionato e in una partita decisiva: serve battere gli Orange per salvarsi subito, Nico è in ferie e Anto è in ritardo, quindi tocca a lui, che dimentica acciacchi e pressione, si sacrifica e con la spallata giusta (un gol e un assist) si rivela decisivo. Cos’altro aggiungere? Eroico!

Uno dei due mister.

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Grazie lo stesso

22 grazie lo stesso

22^g. REAL BOLOGNA-DORTMUND BOYS 4-6 (p.t.2-2) (GIOV 28/4 Dozza ore 22)

Convocati: Gino, Matteo, Manzi, Michi, Pino, Melo, Mike, Taoufiq, Nico, Anto. Assenti: Massi, Ricky.

Marcatori: DORT, DORT, Nico, Taoufiq, DORT, Nico, DORT, Mike, DORT, DORT

Alzi la mano chi alla vigilia del campionato o a Natale immaginava un Real salvo a una giornata dal termine che si giocava i playoff negli ultimi minuti dell’ultima partita contro la squadra più forte del girone, mentre i rivali (forti) del Casty annaspavano con lo Sparachiodi e solo negli ultimi secondi raggiungevano quel pari che avrebbe costretto, appunto, il Real ad un’impresa contro l’agguerrita capolista Dortmund.

Uno dei Mister nel prepartita si lasciava sfuggire a microfoni spenti: “Puntiamo ad arrivare 0-0 a 5 minuti dal termine poi ci giochiamo il tutto per tutto”… In realtà ci arriveremo al pareggio, con quasi 4 minuti da giocare e quindi con la palla del match-point o del playoff-point se preferite, ma sul 4-4! Vediamo come…

Ci presentiamo in 10 perché Nico e Taoufiq han già giocato un’altra partita dalle 8 alle 9, ma per fortuna non si sono fatti male (o meglio non abbastanza male…) per rinunciare, mentre Anto è alle prese col solito cliente che gli dà del lavoro alle 9 di sera, ma iniziando alle 10 ce la fa pure lui. Turnover e spazio a Michi che mentre si scalda dice testualmente: “Peccato che finisce il campionato proprio adesso che stavo entrando in forma”… Lo prendiamo seriamente, ma capiamo che scherzava quando, dopo 8 secondi di gioco, su una respinta di Ginone su tiro dal calcio di inizio, butta la palla all’indietro nella terra di nessuno e il più lesto ad approfittarne è un giallo-nero che la sbatte dentro senza troppi complimenti nonostante la sfera sembri già nelle mani del Gatto di Avellino (0-1). 2 minuti di gioco fermo per proteste, ma l’arbitro non ne vuol sapere: lui non ha visto! Niente paura, è solo l’inizio. Altri 30 secondi e dalla destra una fucilata sul primo palo sorprende tutti, compreso il buon Ginone che, ancora ingrugnito per l’accaduto, continua a smadonnare snocciolando parole ancor più incomprensibili del dialetto dei simpatici rumeni (0-2). Altra russata della retroguardia dei blues e solo per un salvataggio miracoloso di non ricordo chi riusciamo ad evitare il patatrac. Situazione a dir poco grottesca.

La sensazione che loro prendessero la partita un po’ sotto gamba, visti gli aliti alcolici e i cori festosi del prepartita, era leggerissimamente sbagliata. Dei loro 12 a referto forse qualcuno che ha voglia di giocare c’è. Ok, dai adesso forse è ora di iniziare. Cominciamo a ringhiare anche noi a metà campo e a rispondere colpo su colpo alle loro legnate. Mostrano di ballare un po’ là dietro (il portiere canta anche fra l’altro) e c’è terreno fertile per noi. Finalmente Nico nella nebbia dei loro rutti vede spuntare un pallone vagante e lo colpisce al volo: gran pera e Real che accorcia! Sull’1-2 sono un po’ meno sboroni adesso e noi ci crediamo, chiudendo bene dietro, rubando palloni a centrocampo e andando spesso al tiro. E verso metà primo tempo la riprendiamo, accendendo un’altra mischia nella loro area che Taoufiq risolve con un destro deviato che spiazza il portiere (2-2).

Segue una fase interlocutoria con scontri verbali e non (molti) ed occasioni (poche) da ambo le parti. Si ricorda solo una parata paurosa di Gino, che con un colpo di reni toglie dall’angolino un pallone insidiosissimo che i Dortmund avevano già battezzato dentro, e l’infortunio alla caviglia di Nico, che sembra porre fine alla sua avventura Real con mezz’ora di anticipo. Il Real si sta comportando alla grande, l’intento è andare avanti così e attendere l’episodio che possa sbloccare di nuovo la partita. Nell’intervallo il giochino di turno stavolta è il Rischiatutto, con Ginone che (si dice, io non ho visto niente…) prende a calci il pallone dalle mani dell’arbitro continuando a protestare per l’ingiustizia subita e non dimenticata in occasione del primo gol e con Paolo che (si dice, io non ho visto niente…) impedisce alla giacchetta nera di estrarre al nostro portierone il cartellino che cambierebbe le sorti del match, ma non nel senso che intendevamo noi.

Una volta placati gli animi tra Real e arbitro inizia la ripresa e, mentre continua la girandola dei cambi per sfruttare al meglio tutto l’organico, continua la guerriglia Real stavolta con gli avversari, con scontri e minacce reciproche a persone e parti di persone, perché se noi vogliamo vincere loro non vogliono perdere, anzi vogliono vincere pure loro. Tra i più calmi oggi c’è Mister Nic e questo è tutto dire… Paolo invece si defila sempre più spesso verso la bandierina del calcio d’angolo, un po’ perché ne ha le palle piene delle tattiche di Nic e un po’ perché sta pensando a trovare un posto per la cena di fine anno che sia meglio dell’America Graffiti, il che non è affatto semplice. In mezzo l’altro borghese, Max, è ancor più rilassato del solito visto che oggi non ha nemmeno dovuto scarrozzare al campo l’automunito Taoufiq. Insomma, una situazione di stallo che non si sblocca.

Così a meno di 10 dal termine si opta per un altro Rischiatutto, il famigerato 2-3-1…stavolta con Anto punta, Melo in mezzo e Nico (resuscitato lui e la sua caviglia) e Taoufiq ai lati (!). I frutti sono immediati, anche se non proprio quelli attesi: dai 30 metri siluro di un giallo-nero che sbatte sotto la traversa e si insacca. Applausi. E 3-2 per loro. Ma il Real non ci sta e butta il cuore oltre l’ostacolo. Punizione, stavolta fischiata a nostro favore, dai 20 metri ma defilata: si avventa il marocchino che centra il portiere, palla non trattenuta e Nico di culo, sì proprio nel vero senso della parola, la mette dentro. 3-3! Quando si dice il senso della posizione…

Ci sbilanciamo per provare a vincere. Tra una promessa reciproca e un saluto alla famiglia fra Mike e un avversario, un orologio che scandisce impietosamente i minuti e una discesa di Baresizzuti senza palla (anche no, grazie), il tempo regolamentare sta per finire. Lasciamo 30 centimetri a uno al limite dell’area, rasoiata maligna e gol del 4-3. Le tentiamo tutte con Mike punta al posto di Anto, che ha preso diversi falli ma è stato sfortunato nelle punizioni. E Mike con un’azione da bulldozer che davvero non si può raccontare, insacca di rabbia rotolando a terra! Un gol paz-ze-sco!!! 4-4 e l’arbitro annuncia 30 secondi alla fine più 3 minuti di recupero (esattamente come nel primo tempo). Serena agitazione in panchina.

Ultimi tentativi. Punizione per noi da lontano. Sarebbe quasi il match-point. Ma loro respingono, il contropiede fulmineo ci trova impreparati, gol. Altro attacco a testa bassa e altro contropiede fatale. Fischio finale. Ma non c’è delusione. Questi 2 gol in un minuto non ci stavano proprio, risultato bugiardo, ma siamo stati costretti a tentare il tutto per tutto perché il pari non sarebbe bastato per i playoff.

Va bene così, abbiamo dato tutto e onorato l’impegno sia per noi stessi che per chi sperava in una nostra vittoria per agganciare il primo posto. Finiamo a 31 punti in un girone difficile, con alle spalle Patalasko e MonkeyLab l’anno scorso primi e terzi, mica male, sesti ma non miglior sesta dei 7 gironi (quella finisce a 33).

Finisce un’altra annata, come sempre difficile, come sempre caratterizzata da abbandoni forzati in corso d’opera, a sto giro di Max (a marzo) e di Ricky (ancora prima, a dicembre), ai quali vanno gli auguri di un pronto recupero, ma come sempre con le soddisfazioni del risultato finale e del bel gruppo.

E adesso si festeggia a tavola!!!

Nic

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E adesso???

21_e adesso

21^g: REAL BOLOGNA-ORANGE 4-1 (p.t.1-1) (MERC 20/4 Castelmaggiore ore 21)

Convocati: Gino, Matteo, Manzi, Michi, Pino, Mike, Taoufiq, Paolo, Anto. Assenti: Massi, Ricky, Melo, Nico.

Marcatori: Paolo, ORANGE, Taoufiq, Mike, Mike

Ci toccheranno mica i playoff??? Ah boh, probabilmente no, ma dipende dall’incastro dei risultati della prossima ed ultima giornata… Intanto la vittoria di ieri sugli Orange dà al Real la matematica salvezza! E considerando che son 2 le squadre a retrocedere direttamente e altre 2 a giocarsi la salvezza al playout… beh, lasciarne 4 sicuramente dietro con una giornata di anticipo, tra infortuni e sfighe varie è un gran bel risultato! Clap, clap, clap, clap, clap…

La settimana iniziava con la conta degli indisponibili: ai lungodegenti Max e Ricky si aggiungeva il buon Nico, che preferiva le tranquille ferie in Sicilia ad una partita all’ultimo sangue, mentre Melo recuperava dall’infortunio all’inguine…prima di beccarsi 38.8° di febbre e alzare bandiera bianca a meno di 24 ore dall’inizio del match. Nel frattempo Anto, unica punta di ruolo disponibile in rosa, rimaneva bloccato in negozio per una commissione ordinata misteriosamente da un paesino isolato della Sicilia e arrivava al campo poco dopo l’appello. Così, tra l’incredulità generale, Mister Nic (dopo un corteggiamento strenuo e degno delle sue proverbiali manie persecutorie) non solo vestiva Mister Paolo col suo n°3, ma addirittura lo buttava nella mischia dal primo minuto in attesa che il killer scaldasse le sue possenti leve.

Si inizia, un po’ contratti per la verità per l’alta posta in palio, con Mike sulla linea difensiva a 3 e Michi a far compagnia a Taoufiq in mezzo. Pino inizia giù perché deve ancora digerire il polpettone e osserva Anto corricchiare. Tempo 5 minuti e il Real passa: azione sulla destra del marocchino che va al tiro, respinta del portiere e…guarda un po’ chi arriva…l’ex Capitano del Real (al quale mi son scordato di restituire la fascia, cribbio!) è il più pronto di tutti e di sinistro la tocca in rete! 1-0 e vengono giù gli spalti a Castelmaggiore!!!

Dopo la festa il Real si ricompone ma, pur non rischiando praticamente niente, non è molto lucido nella manovra e non riesce a prendere in mano del tutto le redini del match. Intanto spazio ad Anto e Pino e prima standing ovation per Mister Paolo che, si pensa, ha già dato il massimo. Andiamo vicini al gol solo in un paio di circostanze, mentre loro niente. Niente tranne quando, a 2’ dal termine del primo tempo, Matteo raccoglie da terra una mozzarella di un Orange e la butta con un pallonetto alle spalle dell’incolpevole Gino (1-1). Doccia a dir poco gelata e le facce dei blues all’intervallo son tutto un programma.

Mister Nic non sa cosa inventarsi per dare una scossa alla squadra (forse basterebbe si calmasse lui, chissà…). La scelta cade sull’avanzamento di Mike a centravanti al posto di un generosissimo Anto, che pare avere sul groppone, oltre a 1-2 Orange incattiviti, anche il pensiero ricorrente di chi gli abbia lasciato, anche stavolta all’ultimo momento, le stampe da finire. Anto che viene rimesso in campo per pochi istanti poco dopo perché c’è una punizione dal limite dalla sua mattonella: il tiro è basso e forte, ma non si sa come il portiere la ferma sulla linea. La partita è bloccata e nervosa, anche gli avversari sono abbastanza scorbutici e pare mettersi in salita. Quando un tiro da fuori, a Gino battuto, si stampa sul palo interno e attraversa ballonzolando l’area di rigore senza il tap-in vincente, chi non c’è rimasto inizia a pensare che quello sia un buon segno…

Lungo conciliabolo in panca col Mister in borghese che supplica il Mister in pantaloncini di fare qualche minuto in mezzo al campo. Dopo mugugni e proteste reiterate, Paolo accetta ed entra sbuffando. Ed è proprio lui che, in proiezione offensiva, fa da sponda con un assist stupendo in mezzo per l’accorrente Taoufiq, che stavolta è prontissimo a buttarla dentro (2-1). Ne mancano 10 alla fine.

E mentre Ginone si esibisce in 2-3 parate a terra su conclusioni insidiose che nemmeno una piovra le avrebbe prese meglio, davanti si continuano ad alternare Anto e Mike, con quest’ultimo che pare gradire le sportellate poco amichevoli coi difensori ospiti. Su azione di contropiede la boccia finisce proprio a Mike, che da posizione defilata sulla sinistra spara un mancino sul palo lungo e chiude di fatto il match: 3-1!!! Gli Orange non ci stanno e la partita rimane dura fino all’ultimo. Nic viene ingabbiato con la camicia di forza dal suo moderatore di giornata (Max), ma la difesa del Real non fa passare niente e ancora Mike (saranno state le fans donne, ma nella ripresa davvero un gigante!) vince 2 contrasti e la mette ancora nell’angolino con un tiro quasi fotocopia del precedente, ma con firma autografa e dedica, stavolta ai fans uomini in arancione (4-1).

Fischio finale e applausi scoscianti per il Real, che quindi è già salvo e attende i fortissimi Dortmund giovedì prossimo, con un orecchio alla radiolina ed un occhio a fb per capire se questo campionato avrà una piacevole ulteriore appendice oppure no. Intanto complimenti a tutti i boys!

Nic

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Niente calcoli

20_e adesso

20^g: SPARACHIODI-REAL BOLOGNA 0-4 (p.t.0-1) (MERC 13/4 Cavina ore 22)

Convocati: Gino, Matteo, Manzi, Michi, Pino, Mike, Taoufiq, Nico, Anto. Assenti: Massi, Ricky, Melo.

Marcatori: Nico, Taoufiq, Taoufiq, Anto.

Note: espulso il portiere Sparachiodi al 50′.

A un’ora dall’inizio del match, telefonata lampo nelle alte sfere. Visto che manca Melo, il miglior interprete del 2-3-1, oggi si gioca col 2-3-1. Ufficiale.

La partita è da vincere a tutti i costi, quindi Pino deve giocare dall’inizio. Così rinuncia alla consueta lasagna di mezza sera.

Anche Ginone è concentratissimo, para tutti i tiri nel riscaldamento e non parla per niente a vanvera.

Parlando invece sul serio…cominciamo il match con buon piglio e facciamo noi la partita. Bah non esageriamo dai. Comunque Nico si libera alla grande per poi stampare sul palo la boccia del possibile immediato vantaggio. Dopo altre occasioni non concretizzate dai blues, Nico si ricorda che questa è la sua penultima partita nel Real (salvo playoff o playout…) e soprattutto che il Real deve vincere e trova lo spiraglio giusto dando il là a numerosi caroselli in via Biancolelli (che fa anche rima). 1-0!

L’impressione è che li abbiamo in pugno, ma manchiamo in precisione o cinismo sottoporta, quindi vorremmo chiudere la partita ma non possiamo. E quando si sente dire “Che 2 coglioni”, non si capisce se sia per la partita o perché Mister Paolo ha ripreso il suo posto in panchina vicino a Mister Nic ricomponendo il trio delle meraviglie con Max bastone centrale. Intanto, tra un paio di occasioni mancate da Taoufiq e Michi (peraltro ottima prova del nostro trottolino!) ed un’uscita dall’area palla al piede del digerente Pino che fa venire un esaurimento urticante a Nic (prontamente sedato da Anto e Max), ci si avvia all’intervallo.

Nella ripresa continuiamo a controllare bene rischiando pochino, ma bisogna fare il secondo. Finalmente Taoufiq si sveglia da un insolito torpore (“2 ore di troppo di pressa in palestra oggi pomeriggio” dice Max, suo tutor), prende palla e dai 25 metri spara… palo-gol! Gran pera! Il 2-0 sblocca forse anche mentalmente il Real, che poco dopo trova anche il terzo, in contropiede, sempre col marocchino. L’inquietudine dei Misters, vista la posta in palio (anzi forse congenita…) tuttavia non si placa e si continua a ruotare gli uomini con logiche astruse ai più come fossimo 1-0. Qualche distrazione nel finale ce la concediamo, ma è poi tutto sotto controllo e così il buon Ginone oggi non deve fare gli straordinari.

Ma serve il gol del 4-0 col generosissimo Anto, che carambola sul portiere in uscita e sul pallone infilandolo in qualche modo in rete di nuca, e la successiva espulsione del n°1 avversario (timida bestemmia udita a malapena fino allo Zoni e al Nettuno) a far capire anche ai più pessimisti che è davvero finita. Gli ultimi minuti in superiorità numerica sono irrilevanti e la nota lieta (e incredibile) è che per la seconda volta in questo campionato il Real non prende gol!

Bravi tutti! Ma non è ancora finita! Arriva a breve la notiziaccia delle vittorie di MonkeyLab e Patalasko contro le prime 2 della classe, quindi dovremo battere anche gli Orange mercoledì prossimo per non correre il rischio playout.

Dai mo’!

Nic

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C’è ancora salita

19_ancora_in_salita

19^g: REAL BOLOGNA-ATLETICO PATALASKO 2-3 (p.t.0-2) (GIOV 7/4 Dozza ore 22)

Convocati: Gino, Matteo, Manzi,  Michi, Pino, Melo, Mike, Taoufiq, Nico. Assenti: Massi, Ricky, Anto.

Marcatori: 3 PATALASKO, Mike, Nico

Che il Patalasko non meritasse il quart’ultimo posto lo si sapeva, che non saremmo stati ancora salvi e avremmo potuto rimpiangere punti persi per strada in altre occasioni anche. Ma per ieri c’è poco da rimproverarsi: si poteva almeno pareggiare, ma gli episodi son stati favorevoli più ai bianco-neri che ai bianco-blues.

Ai lungodegenti Ricky e Max si aggiunge anche Anto bloccato a casa dalla febbra. Per fortuna ci sono Mike e Taoufiq ad aiutare un Real come sempre pieno di sfighe.

La notiziona è che alle 21,45 son quasi tutti lì a far riscaldamento. Quasi. Ovviamente manca Pino, che si è fatto accompagnare da Matteo alla tavola calda più vicina in quanto al bar della Dozza non avevano primi di suo gradimento. Gino invece è visibilmente rallegrato da solo lui sa cosa… Altra notiziona è che il Real finirà con 3 ammoniti: Nico, Michi e Taoufiq. Non succedeva dal 2003.

3-2-1…Pronti via! Fasi di studio interrotte dopo 5 minuti quando Manzi affonda alla grande sulla destra e crossa teso al centro per l’accorrente Taoufiq che a microfoni spenti a fine partita dichiarerà: “Non ci avrei scommesso una lira che quella palla mi arrivasse…” e nel frattempo da due passi la mandava fuori tra l’incredulità generale.

Poco dopo doccia gelata, ma neanche tanto, perché il Patalasko ha iniziato a manovrare con sempre maggiore efficacia. Cercano sempre il piccolino n.12, attaccante davvero bravo che mette a dura prova l’ottimo Matteo a cui non sfugge comunque praticamente mai (tra l’altro statuetta CSI della settimana per lui!). La circolazione dei bianco-neri però è molto buona e arrivano al tiro meglio di noi. In 5 minuti ne fanno 2 sfruttando le nostre maglie difensive forse un po’ troppo larghe. E pigliano pure un palo da fuori. Davanti invece Nico non trova sbocchi e, nonostante il centrocampo si dia molto da fare, la lucidità non è sempre al top e non arriviamo mai in porta.

E’ per questo che i misters decidono prima di buttare nella mischia trottolino Michi e diesel Pino, poi di passare alla difesa alla 2 dopo l’intervallo, infine di invertire più volte le posizioni di Taoufiq, Nico e Mike, rischiando tutto il possibile. E la mossa col tempo paga, perché se è vero che subiamo subito lo 0-3 con un’azione fulminante (lancio in diagonale di 30 metri e bussata di prima intenzione da posizione defilatissima nell’angolo lontano – azione da applausi), dopo iniziamo ad offendere di più. Ma il gol arriva da una prodezza di Mike, che da fuori area esplode un mancino fantastico sotto l’incrocio a premiare la sua voglia di combattere (1-3). Poco dopo accorciamo ancora: gran contrasto di Melo o Mike non ricordo, palla a Nico sulla sinistra, botta mancina senza pensarci due volte ed è 2-3!

Il tempo ci sarebbe per pareggiare e anche l’occasione: missile su punizione di un ritrovato Nico (dopo un primo tempo opaco perché ben controllato dal giandone centrale), forse leggera deviazione, palo interno e palla fuori. Non è giornata? Forse no, visto che dietro Ginone è sempre sicuro e non si rischia niente, ma davanti pur attaccando a testa bassa loro si difendono con ordine e non riusciamo ad avere più occasionissime da qui alla fine. E finisce così.

Forse potevamo ruotare meglio la panca oggi, forse cambiar modulo prima, forse questo o quell’altro, ma di positivo c’è che la squadra è stata sul pezzo e dovrà essere così anche nelle ultime 3 se vogliamo salvarci senza affanni. E mercoledì prossimo c’è un altro scontro diretto contro gli Sparachiodi, ovviamente da vincere…

Nic

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A volte ritornano

thekiller

18^g: SILVER-REAL BOLOGNA 2-4 (p.t.2-2) (GIOV 31/3 Castelmaggiore ore 22)

Convocati: Gino, Matteo, Manzi,  Michi, Pino, Melo, Nico, Anto. Assenti: Massi, Ricky.

Marcatori: 2 SILVER, Anto, Nico, Anto, Michi

E’ il campo di Castelmaggiore il teatro del big match della 7° giornata del girone di ritorno. Agli ordini di un arbitro discutibile (e particolarmente amico di Pino) si trovano di fronte il Real, reduce da una sconfitta sonante, e la Silver, capolista del girone A.

Il Real ha gli uomini contati. Al fischio d’inizio la linea difensiva davanti a Gino vede Manzi, Matteo e il tranquillissimo Pino. Michi affianca Melo in mezzo e Nico punta. Cafu scalda  i motori insieme ai 3 Mister, sì 3, perchè ai due soliti si affianca anche il Conte Clooney Andreotti.

La partenza è giallonera. La Silver tiene il pallino e il Real cerca sporadiche sortite giocando di rimessa. Al primo vero affondo, la capolista passa. Il Real perde malamente una palla in mezzo al campo e loro partono in contropiede. Tre passaggi e il numero 6 si trova indisturbato a trafiggere Ginone da due passi. 1-0.

Il Real stenta a reagire. Proviamo qualche tiro da lontano ma niente di più. Tanta voglia di far bene ma idee troppo confuse, sentenziano i Mister in panca. E quando l’arbitro fischia un fallo di gioco a Pino sull’out di sinistra, il numero 4 biancoblu riesce a mantenere una calma olimpica degna del Dalai Lama e insulta la giacchietta nera solamente in 17 lingue diverse.

Battiamo un paio di corner con la consueta precisione regalando rimesse laterali agli avversari. E loro per ringraziarci di tanta premura ci colpiscono di nuovo. Azione sulla sinistra, palla rasoterra in mezzo e uno dei loro abbandonato a se stesso, ringrazia, saluta tutti e la butta dentro. 2-0 e festa nella loro panchina.

Ma qui il Real decide finalmente di svegliarsi. I Mister buttano nella mischia Anto là davanti e dopo un paio di tentativi di Nico (fuori di un soffio) e Melo (fin troppo altruista all’interno dell’area giallonera) è proprio il killer che la scaraventa alle spalle del portiere avversario sfruttando un bell’assist di Melo con un “la tocco piano” che ribalta la porta, dimostrando ancora una volta le capacità e l’intelligenza tattica dei 3 Mister 🙂 2-1.

Due minuti di orologio e uno dei nostri (Melo?) prova la botta dalla distanza. Con millimetrica precisione colpisce un avversario proprio là, nelle parti “nobili”, abbattendolo sul colpo. Nico vede il pallone arrivare sul suo sinistro, butta un occhio al tipo che si contorce a terra, si chiede quale comportamento adottare in questa delicata situazione, sfoglia il manuale del fair-play cercando le risposte alle sue domande, ma guardando solo le figure non riesce a trovarle. E così decide di lasciarsi andare all’istinto da bomber di razza (le telecamere di Sky colgono il suo labiale “ma che cazzo me ne fotte a me!? Tra un po’ andrò alla juve“) e spara un missile rasoterra imparabile alle spalle del portiere della Silver. 2-2 e partita di nuovo in equilibrio. Fine primo tempo.

Dopo un inizio difficile il Real ha avuto al forza di rialzare la testa e ora sono i gialloneri a sembrare in difficoltà. Dopo 5 minuti di pausa dedicati alla consueta disputa tra bene e male, tra ciò che è giusto e ciò che è sbagliato e tra 2-3-1 e 3-2-1, si ricomincia.

E quando il Real conquista (con Michi mi pare) un fallo sull’out di sinistra, lungo il lato corto dell’area giallonera, Cafu prende la palla e i suoi occhi dicono “Raga, state tranquilli, qui ci penso io”. La squadra lo guarda e gli dice “Ok Anto, rendi indimenticabile questa serata e segna la tua doppietta senza tanto fare lo sborone“. Lui tira sul palo lungo e, come promesso, porta avanti il Real. 2-3.

La Silver si riversa nella metà campo del Real, ma trova sempre un Ginone molto sicuro, mentre noi abbiamo la possibilità di colpire in contropiede ma non riusciamo a chiudere i giochi, così bisogna attendere i 10′ finali per capirci qualcosa di più.

Azione tambureggiante della Silver, la punta giallonera spara forte in direzione di Gino, palla sulla traversa che poi si impenna e rimane in campo, sugli sviluppi la giacchetta nera vede una spinta di Pino e assegna il rigore alla Silver. Pacate proteste del numero 4 che al confronto Nic sembra un Lord inglese.

Fatto sta che Gino ipnotizza il rigorista avversario e lo costringe all’errore: palo e fuori!

Dal possibile 3-3 al 2-4 il passo è breve e infatti in una ripartenza il portiere giallonero anticipa lo scatenato Anto di mano fuori area e mentre tutto il Real accerchia l’arbitro chiedendo punizione e cartellino, lui concede la regola del vantaggio o se preferite non vede un cazzo e lo scaltrissimo Michi la butta in fondo al sacco in un modo che 23 replay non sono ancora riusciti a chiarire.

I disperati tentativi della Silver di accorciare le distanze sono respinti dal muro biancoblu e proprio al 90esimo è il capitano Manzi che si immola salvando un gol già fatto facendo commuovere l’ottimo Panterone e gli spettatori tutti. Insomma finisce così. 2-4 e 3 punti ottimi!

Tutti molto bravi.

Paolo (e Nic)

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Troppo difficile così

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17^g: FULL MONTY-REAL BOLOGNA 4-0 (p.t.2-0) (GIOV 24/3 Dozza ore 22)

Convocati: Gino, Mike, Matteo, Manzi,  Luca, Pino, Melo, Paolo, Anto. Assenti: Massi, Ricky, Michi, Nico + tutti gli altri saltuari.

Marcatori: 4 FULL MONTY

Unica nota lieta della partita è aver constatato che Mister Paolo può ancora giocare. Vista la situazione, con una squadra a dir poco decimata (alle assenze preannunciate di Massi, Ricky, Michi e Nico si aggiunge all’ultimo quella di Taoufiq bloccato al lavoro e l’impossibilità ormai conclamata di attingere dal resto della rosa) il Presidente e l’altro Mister chiedono un sacrificio al buon vecchio Cap, che a 2 o forse 3 anni dall’ultima apparizione riesce ad infilarsi la maglia n°15 senza che gli esca la spalla e a metà tempo inizia a zampettare come ai bei tempi. La cosa bella è che resterà in campo anche parecchio, perché corre ancora come e più degli altri, ma questi sono poi dettagli.

E per fortuna ci sono Mike e Luke, loro sempre generosissimi! Ma stavolta non è bastato: troppo forte il Full Monty (battuto 2-1 a fatica all’andata) per un Real che oggi pareva inerme. 2 gol per tempo e poco altro da raccontare. Guardare avanti con fiducia con la consapevolezza che dipenderà quasi tutto da noi…

Nic

 

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“Tu non fai gol e io non lo prendo!”

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16^g: MONKEYLAB-REAL BOLOGNA 0-4 (p.t.0-1) (GIOV 17/3 Zoni ore 21)

Convocati: Gino, Mike, Matteo, Manzi, Michi, Pino, Melo, Taoufiq, Nico, Anto. Assenti: Massi, Ricky.

Marcatori: Nico, Pino, Taoufiq, Melo

Note: arbitro talmente buono da cominciare quando vogliamo noi

 

Stipulato il patto NicoGino: “tu non fai gol e io non lo prendo. Così il Real vince”. Sì, perché è tutto da verificare che la punizione di Nico non abbia subìto deviazioni blu e sia entrata direttamente in porta. Almeno io non ne sono sicuro… ma vabbè per quieto vivere nel tabellino lo si dà al 10 e amen. La notiziona invece, oltre al rientro del killer (dai Anto!!!), è appunto che la porta di Ginone rimane inviolata e occorrerà consultare gli almanacchi per vedere quando accadde l’ultima volta: 5 anni fa nella stagione d’oro del Real? 10 anni fa, quando presentarsi in 8 era impossibile perché nessuno voleva il cambio? O forse ancora prima, quando la vittoria valeva ancora 2 punti??? Mah, verificheremo.

Impauriti dalla sospensione degli stipendi, i blues fanno un partitone e rimediano in parte al clamoroso stop contro l’Arcoveggio, che aveva prodotto 3 ulcere e il conio di 59 nuove bestemmie, oltre ad indurre alle dimissioni entrambi i mister (se non fosse che una gabbia di matti così non la vorrebbe seguire nessun altro, quindi 1 dei 2 desperados ci deve essere per forza).

Inizio in pompa magna con tutti che vanno in gol nel riscaldamento (pazienza se la porta è vuota perché Gino è nello spogliatoio con Melo che dialoga della juve che era sul 2-0 a Monaco) e arbitro che, tra l’indifferenza generale, implora il Real di venire a fare l’appello. Michi si farà riconoscere più tardi, arriverà a metà primo tempo; lui dice per lavoro, ma è stato visto prima a Castelmaggiore, poi alla Dozza e infine al Cavina, quindi qualche sospetto viene.

Si parte con Manzi-Matteo-Mike, Melo-Taoufiq con Nico davanti e Pino-Anto a scalpitare vicino a me e all’acciaccato capitan Max. Fin da subito il Real mostra di esserci e il vantaggio arriva presto con la già citata punizione tesa di Nico che passa tra una selva di veli, voluti (Manzi) e non, e si insacca nell’angolo lontano (0-1). Sembriamo padroni, ma non abbiamo quella convinzione per far male davvero e ci accontentiamo del vantaggio, anche perché loro, va detto, sono pur sempre quarti e davanti a tratti mettono uno che non si può certo anticipare, ma solo circumnavigare. A metà della prima frazione Pino fa rifiatare gli ottimi terzini e il neo arrivato Michi lo mettiamo prima in mezzo e poi dietro in fascia e si vede subito che il trottolino oggi è carico e ne ha. I tempi del cambio Nico-Anto vengono anticipati perché Nico ha caldo… ed è un piacere rivedere in campo Anto che, pur in ritardo di condizione, quasi bolla su punizione-bomba (è la coscia di un Monkey davanti alla porta ad impedirglielo). Forse prendiamo anche un palo? Boh non mi ricordo. Intervallo e sensazione che si possa fare ancora meglio!

In panca stride la differenza tra la cronica isteria del sottoscritto e la calma olimpica del conte Max. E si sente l’assenza di Paolo, che oggi non può esser vicino alla squadra e quindi dosare il Valium, ma tornerà a grande richiesta alla prossima.

Ripartiamo alla grande e sfioriamo il gol con Nico, Anto, Taoufiq e Manzi, anche se per la verità pure loro impensieriscono 2-3 volte l’ottimo Ginone, che però oggi ha deciso che da lui non si passa! Ma è verso la metà del tempo che il Real decide di spaccare la partita: azione corale commovente, palla che infine arriva a Pino sull’out sinistro, il Maestro si beve una birra, si prende il lusso del dribbling al portiere e insacca sottomisura, per poi festeggiare il gol accendendosi una paglia (0-2). Il Monkey è quasi schienato e solo il mister non ha capito che ormai è finita e si può tirare il fiato. Così continuano i cambi per ruotare al massimo i 10 indemoniati e quando a 2 dal termine Taoufiq parte dalla nostra area e va in porta con la palla l’applauso è corale. Sono 3! Poi, mentre Nico cerca di segnare in tutti modi ma invano, è Melo che a seguito di un’altra azione tambureggiante la butta dentro da 2 passi facendo iniziare la festa Real.

4-0! Chi l’avrebbe mai detto? Bravi tutti, dal primo al decimo! La classifica dice che siamo quinti, la zona playoff è vicina, ma non siam ancora salvi. E poi, si sa, ci piace complicarci la vita.

Qualcuno interpreta la foto come segno distensivo tra Nico e la Società. Niente affatto, visto che il bomber neojuventino nel dopopartita ha già fatto sapere che giovedì prossimo se ne tornerà a casa a Taranto perché si gioca alle 22…

Nic

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E sono 3 punti! (per l’Arcoveggio)

15_e sono 3 punti!

15^g: REAL BOLOGNA-GS ARCOVEGGIO 1-2 (p.t.1-1) (GIOV 10/3 Castelmaggiore ore 21)

Convocati: Gino, Massi, Matteo, Manzi, Michi, Pino, Melo, Taoufiq. Assenti: Anto, Ricky, Nico.

Marcatori: ARCOVEGGIO, Manzi, ARCOVEGGIO

 

10 giorni è durato il sogno playoff del Real. La sconfitta contro il fanalino di coda Arcoveggio ci fa capire che non siamo maturi neanche per desiderare qualcosa di più. Meglio invece guardarci le spalle! Il forfait delle 14 del febbrile Nico, unito all’indisponibilità ormai risaputa delle altre punte, costringe i disperati mister a giocare alla roulette per estrarre un centravanti: Massi, Taoufiq, Michi… se c’era tempo si provava anche Matteo, Pino e perché no Ginone… Ma la verità è che la squadra non ha affrontato l’impegno con la necessaria concentrazione e, come sempre succede in questi casi, ci si è innervositi quando si è visto che la partita non era facile come qualcuno (ma chi??) credeva.

La cronaca riporta una dormita sul vantaggio dell’Arcoveggio, il pari di Manzi su discesa di Michi e ad inizio ripresa altro gol dei gialli su un’altra russatona dietro. Prima, durante e dopo molti tiri, soprattutto Taoufiq (anche un palo in avvio), e 2 parate del loro portiere, anche un po’ di sfortuna eh, ma quasi sempre azioni personali e tanta, troppa confusione. Alla fine potevamo prendere anche il terzo gol. Nient’altro da aggiungere.

Chi è causa del suo mal…

Nic

 

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Che Real!

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14^g: REAL BOLOGNA-STREET PLAYERS 5-3 (p.t.4-2) (LUN 29/2 Dozza ore 21)

Convocati: Gino, Massi, Matteo, Manzi, Michi, Pino, Melo, Taoufiq, Nico. Assenti: Anto, Ricky.

Marcatori: Nico, Nico, Taoufiq, STREET, Nico, STREET, Massi, STREET

Note: terreno scivoloso e arbitro di una simpatia esagerata

 

La partita è quella con gli Street Players. La sconfitta per 4-3 dell’andata maturata negli ultimi minuti ancora brucia ed è per questo che il Real stasera ci tiene particolarmente a fare bene. Tutti belli concentrati ci prepariamo alla battaglia. Lo scambio di whatsapp nel prepartita lo dimostra:

“Giochiamo anche se piove?”

“Sì”

“Sicuri?”

“Sì”

“Dal CSI dicono che si gioca?”

“Sì”

“E se arriva la perturbazione Golia giochiamo lo stesso?”

“Sì”

“Giochiamo al Dozza?”

“Sì”

“Quello in via Romita?”

“Sì”

“Alle 9?”

“Sì”

“7 contro 7?”

“Sì”

Poi alle 17:30 circa, Manzi mette fine alla conversazione con un solo messaggio “Spogliatoio 1”.

E così arriviamo carichissimi per la sfida tra bianchi e biancoblu.

Come sempre i minuti prima dell’inizio servono per discutere di tattica. I tifosi del 2-3-1 si scontrano sistematicamente con i tifosi (il tifoso?) del 3-2-1 e alla fine quando l’arbitro fischia l’inizio è quasi una liberazione 🙂

Davanti all’acciaccato Ginone (acciaccato dice lui, per noi della redazione il miglior Gino della stagione) ci sono Manzi, Matteo e Max. Melo e Toufiq in mezzo e Nico là davanti. Pino (febbricitante) e Michi fanno compagnia ai Misters in queste prime battute.

Nei primi 2 minuti il Real va avanti 2-0. Siamo tutti scioccati. È Nico che duetta con Taoufiq e per 2 volte trafigge di destro il portiere avversario con la naturalezza di chi ha già in tasca un contratto con la juve.

Il Real gioca bene. Dietro la diga regge alla grande e Ginone compie un paio di interventi da applausi, dimostrando di essere ancora il panterone di Sala Bolognese. I mister in panca fingono tranquillità e cominciano la giostra dei cambi. Taoufiq, passeggiando con le mani in tasca, segna addirittura il 3-0. La pioggia smette di cadere e il signore vestito di nero, per qualche minuto, arbitra addirittura benino.

Poi il solito calcio d’angolo per noi e come sempre riusciamo a prendere un contropiede da pivelli ed è 3-1. Ma ci pensa ancora Nico a ristabilire le distanze con un sinistro chirurgico da fuori area. 4-1. Loro non si arrendono mai e corrono come se non ci fosse un domani. Il 4-2 arriva su una palla lunga controllata in area dal loro esterno di sinistra che aggira la nostra difesa e la partita è riaperta.

L’intervallo serve a tirare un po’ il fiato e a ricominciare a parlare di 3-2-1 e 2-3-1 perché erano già quasi 25 minuti che non ne parlavamo e un po’ ci dispiaceva. Si riparte comunque con lo stesso modulo del primo tempo e con il Conte in attacco. Pronti via e mentre io chatto tranquillamente con Cafu su whatsapp, Max scambia con Taoufiq e di puntona la butta di cattiveria alle spalle del portiere degli Street, portando il Real nuovamente a +3. Un grande Conte, non c’è che dire!

In mezzo Toufiq e il trattore Melo sono perfetti. Dietro concediamo poco. Davvero un’ottima prova di tutta la squadra. L’arbitro decide di salire in cattedra con fischi a pene di segugio (cit.). Prima assegna (generosamente) un rigore a loro per un fallo di mano di Manzi (che era a 20 centimetri dalla palla, ma vabbè). Gino si butta dalla parte della gamba sana, ma la palla va dall’altra (5-3). Poi ancora l’uomo nero ferma Melo in progressione, proprio quando il numero 18 del Real riesce a scrollarsi di dosso due avversari (che gli si sono aggrappati prima della metà campo) e arriva al limite dell’area, fischiando un fallo per i bianchi. Orrore! La panchina del Real si tiene a fatica.

Quando 2 minuti dopo fischia un ennesimo fallo in attacco a Manzi per un calcione carpiato a un tipo vestito di bianco, Mister Cumani si inginocchia a terra urlando e chiedendo conforto a Dio: “Vai a fare in mulo, arbitro di melma!” sono più o meno le sue parole. Lo riportiamo alla calma a fatica come al solito e, rimescolando ancora un po’ le carte, riusciamo ad arrivare al 90esimo con questi 3 punti importantissimi.

Non parliamo di classifica, non parliamo di vittorie consecutive, non parliamo di premi né di altro. Godiamoci questi 3 punti perché stasera siamo stati davvero bravi, a partire da Ginone, passando per la difesa tutta, per il centrocampo e per quelli che si sono alternati là davanti. Fino a finire a quei due scalmanati in panca, in particolare quello che tifa per il 3-2-1. 😉

State benone

Paolo

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