C’erano una volta…

COMMA

Nel giugno 2011 si prende senza paura la responsabilità di Presidente della nuova Società e, appena balzato in sella, dà subito lo scossone decisivo per aggiustare la rosa! Gli servirebbe un buon collante per tenere uniti i suoi pezzi che spesso vanno ognuno per conto proprio. Dopo una prima stagione da protagonista e 3 annate tra pista e box per problemi fisico-lavorativo-mentali, ora pare che il ritiro sia definitivo. Pare. Attenzione che ci ha sempre abituato a grosse sorprese! 28 presenze, 3 gol.

 

PIETRONE

pietroCaterpillar, zar, cingolato, cavaliere mascherato, randellatore folle… qualsiasi soprannome andava bene per questo ragazzone dalla testa durissima, dai piedi non nobili, ma con una forza inaudita e con un cuore grande. Noto in tutti i campi di Bologna per la sua capacità di andare in porta con la palla a testa bassa trasportando 2 avversari sul groppone. Gioia del Real quando ci riusciva (quasi sempre), disperazione dei compagni che aspettavano un passaggio che non sarebbe mai arrivato… Uno dei reduci dell’ACA, 2 stagioni come suo solito, quindi grandissime, poi una da saltuario e poi i troppi impegni ce lo portano via definitivamente. Personaggio a dir poco unico. 36 presenze, 26 gol.

 

MARIO

mario“Il giocatore più forte che abbiamo mai avuto” (cit. Gino) era un ragazzotto calabrese che appena l’abbiamo visto abbiamo deciso che il “10” di troppo era da dare a lui. Ottimo interdittore e regista, faro assoluto del centrocampo del Real, bravissimo a far girare la palla e a fare sempre la cosa giusta al momento giusto: passaggio, dribbling, tiro, assist, rallentare o velocizzare il gioco. Era spesso il compagno di reparto di Pietrone. Prima stagione strepitosa. Ottima anche la seconda, dove però si intuisce il condizionamento della sua difficile condizione lavorativa, che infatti, ahinoi, a fine anno lo porterà via da Bologna e anche dal Real. Perdita pesantissima e dispiacere enorme. 31 presenze, 25 gol.

 

BELVA

belva.jpgPersonaggio di una simpatia esagerata, indecifrabile e misterioso che purtroppo abbiamo con noi una sola stagione, la prima. Vecchia conoscenza dei tempi dell’ACA, lo blocchiamo subito a luglio 2011 ed il nostro entusiasmo di rifondare la squadra unito alla sua voglia di trovarci lo sponsor prendono fuoco immediatamente. Grazie a lui cominciamo come “Real Reni Macchine” e la squadra è un portento, anche per le sue prestazioni, dentro e fuori dal campo… Coi suoi proverbiali motti è capace di stemperare e smontare ogni tentativo dei senatori di fare credere che questa sia una squadra seria. Si guadagna l’appellativo di “guida spirituale del gruppo” e quando a fine anno, dopo qualche problemino fisico, fa capire che non ce la fa più a giocare, siamo tutti più tristi, in tutti i sensi. 16 presenze, 1 gol.

 

MICH

michCaliffo dell’area di rigore che, acquistato come difensore centrale saltuario, mostra di essere fortissimo anche in mezzo al campo e di giocare non alla pari, ma meglio dei suoi dirimpettai, anche quando quelli hanno 10 o 15 anni meno di lui. Le nostre assenze lo portano ad essere chiamato mediamente 1 partita su 2 nel primo biennio Real e i risultati si vedono eccome! Marcatore impietoso, grande senso dell’anticipo, esperto gladiatore e cinico anche in zona gol! Purtroppo la carta di identità non la freghi quasi mai e quando ci dice che non ce la fa più a sostenere il doppio impegno (giocava pure a 11) dobbiamo mestamente rispettare la sua scelta. 20 presenze, 6 gol.

 

ALFO

alfo.jpgSono solo 3 le partite ufficiali per questo simpaticissimo ragazzone, ma non si può non legarlo al glorioso inizio del Real. Portiere di riserva, ha la capacità (unica su questo pianeta) di intendersi con Gino, ma solo perché è napoletano, quindi ci fa da interprete. Capiamo quindi che è meglio allontanarlo… Scherzi a parte, i suoi problemi alla spalla ci privano delle sue prestazioni dopo 2 sole stagioni. Memorabile la sua partita nel 2012 contro il Corticella, quando per cause di forza maggiore lo schieriamo punta e lui segna il gol del definitivo 1-1! In porta: 2 presenze, 8 gol subiti. Fuori: 1 presenza, 1 gol.

NICO

Nasce punta, ma la scommessa della Società era il suo utilizzo anche in mezzo al campo per sfruttare il suo piedino, la sua corsa e la sua agilità, soprattutto in contropiede. Gli infortuni di Anto l’hanno proiettato in realtà spesso in attacco e lui ci ha ripagato con tanta volontà e gol a raffica! Non l’abbiamo preso solo perchè fa il fisioterapista! Senza di lui non so se saremmo ancora in questa categoria… Dopo una prima annata positiva con 13 gol in altrettante partite, negli ultimi 3 anni ne fa 20 di media, onorando alla grande quel 10 che gli abbiam dato e che adesso ci restituisce… La Juve ruba anche stavolta…un bomber, ma soprattutto un amico. Finisce davvero così?? Ci abbiamo sperato ma pare proprio di sì. Peccato. 67 presenze, 74 gol.

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